Connect with us

Ciclismo

UAE Tour 2025, Tadej Pogacar fa il vuoto a Jebel Hafeet!

(nella foto: Tadej Pogacar – ©Wikipedia.org)

Si chiude come da pronostico l’UAE Tour 2025: un vero e proprio dominio di Tadej Pogacar. Il campione del mondo in carica, sulle strade di casa della sua squadra, l’UAE Team Emirates – XRG, si è andato a prendere la seconda vittoria di tappa, trionfando in vetta a Jebel Hafeet, lasciando le briciole ovviamente anche in chiave classifica generale. Terzo trionfo nella corsa emiratina per il fuoriclasse sloveno che si era già imposto nel 2021 e 2022.

La giornata si era aperta con un attacco in pianura di dodici uomini: Jonathan Milan (Lidl – Trek), Gerben Kuypers (Intermachè – Wanty), Robbe Ghys (Alpecin Deceuninck), Pier Andre Cote, Alexey Lutsenko (Israel Premier Tech), Dusan Rajovic, Djordje Djuric e Carlos Samudio (Team Solution Tech – Vini Fantini), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale Team) ed Enrico Zanoncello (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè).

Successivamente però per l’ennesima volta in questa settimana si sono creati ventagli nel plotone, con un drappello che è andato a raggiungere gli attaccanti, comprendente oltre che Pogacar anche Giulio Ciccone ed altri uomini di classifica. Il gruppo non è riuscito a raggiungere il plotoncino al comando che si è giocato la vittoria sull’ascesa finale.

Di battaglia però ce n’è stata pochissima, visto che Pogacar a 7,5 chilometri dal traguardo ha preso iniziativa, staccando tutti i rivali. Cavalcata solitaria alla quale ormai ci ha abituato da tempo, una facilità impressionante per lui.

Alle sue spalle Ciccone è stato abilissimo a resistere, prima in compagnia di Onley, poi di Bilbao, andandosi a prendere una prestigiosa seconda piazza a 33” di ritardo (secondo anche in classifica generale). Risultato di rilievo per l’azzurro che quest’anno può giocarsi qualcosa d’importante al Giro d’Italia. Terzo è proprio Bilbao che completa il podio nella generale, poi l’altro spagnolo Ivan Romeo ed il già citato Onley.

Click to comment

Rispondi

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere