(nella foto: Lara Gut-Behrami – © Krzysztof Golik)
Il timbro della campionessa. Federica Brignone trionfa nel superG di Cortina, ottenendo una delle vittorie più belle della sua carriera, la prima sull’Olympia delle Tofane. Un piccolo capolavoro quello della valdostana e soprattutto un ulteriore duello vinto nella sfida diretta per la classifica generale con Lara Gut-Behrami, l’unica che è riuscita in parte a contenere il distacco dall’azzurra.
Distacchi elevatissimi per tutte le avversarie, con la sola Lara Gut-Behrami che è riuscita a restare sotto il secondo di ritardo. La ticinese ha commesso un errore nello Scarpadon, terminando seconda alla fine a 58 centesimi dall’azzurra. La 33enne non ha ancora vinto in questa stagione, ma resta comunque sempre nelle posizioni di vertice, confermandosi una rivale durissima per Federica nella lotta per la classifica generale.
Si sale sopra il secondo di ritardo già dalla terza posizione della svizzera Corinne Suter (+1.08), che ritrova il podio in superG dalla vittoria nel dicembre 2022 a Lake Louise. Un podio, invece, sfiorato da Elena Curtoni, che chiude ad appena tre centesimi da Suter (+1.11), dimostrando di essere in continua crescita dopo il rientro dell’infortunio della passata stagione.
Quinta l’austriaca Ricorda Haaser (+1.14), che ha preceduto la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+1.22) e Sofia Goggia (+1.25). Ottavo posto per l’austriaca Ariane Raedler (+1.45), che ha preceduto la connazionale Cornelia Huetter (+1.47), che non è arrivata a Cortina nelle migliori condizioni. Completa la Top-10 la tedesca Emma Aicher (+1.50), brava ad inserirsi con il pettorale 29. Da segnalare la scivolata allo Scarpadon per Lindsey Vonn, ma per fortuna senza conseguenze.
Brignone allunga il suo vantaggio in classifica generale, portandosi a quota 639 punti. Alle sue spalle la svizzera Rast (533), la svedese Hector (507) e poi Gut-Behrami (504). L’elvetica è in vetta alla classifica di superG con 285 punti ed appena dietro di lei ci sono Brignone (250) e Goggia (196)