(nella foto: Nadine Fähndrich – ©Swiss Ski)
Dopo più di due anni di digiuno, Nadine Fähndrich riassapora la vittoria. Lo fa in Val di Fiemme, dove porta a casa la sprint a tecnica classica valida per la quinta tappa del Tour de Ski. Un 2025 che inizia col piede giusto per l’elvetica, capace di contenere la rimonta di Linn Svahn, tenendo la svedese a soli 4 centesimi negli ultimi, fatali metri: 2’57″63 contro 2’57″67.
In una gara che Fähndrich riesce a tenere in mano con particolare merito, e soprattutto sapendo bene come utilizzare la salita, al terzo posto ci finisce Heidi Weng: per la norvegese 53 centesimi di ritardo, poi c’è la finlandese Jasmin Kahara a 82 in quella che è risultata una competizione lottatissima fin quasi al termine. Quinta la tedesca Laura Gimmler a 1″03 e sesta l’altra norge Lotta Udnes Weng a 1″97.
In campo maschile il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, leader del Tour de Ski, vince con il tempo di 2’35″45, andando a precedere il connazionale Even Northug, secondo a 0″32, mentre lo svedese Marcus Grate è terzo a 0″64, davanti a Federico Pellegrino, il quale resta ai piedi del podio con un ritardo di 1″43. Il miglior svizzero è stato Janik Riebli, qualificato per l’ultimo atto con il miglior tempo delle semifinali ma poi rimasto senza benzina per lo sforzo finale