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Calcio

Champions League: colpaccio del Milan a Madrid. Pari della Juve, tonfo del City contro lo Sporting

Si chiude un martedì di trasferte per quanto riguarda le squadre italiane in Champions League 2024-2025. Due su tre, infatti, sono impegnate su campi non amici, ma arrivano tutti e tre i risultati. In particolare è il Milan a prendersi la copertina espugnando il Santiago Bernabeu. Pari sofferto per la Juventus a Lilla, mentre il Bologna manca una bella occasione contro il Monaco.

REAL MADRID-MILAN 1-3
Dopo 12 minuti è già rete per il Milan, che va a segno con Thiaw di testa su angolo di Pulisic: colpo di testa sul primo palo, gol. Il Real si arrabbia e in dieci minuti si procura un rigore per atterramento di Emerson su Vinicius, che dal dischetto spiazza Maignan. I rossoneri riprendono a spingere e, al 39′, ritrovano il vantaggio con Morata, che ribatte in porta un tiro di Leao respinto da Lunin. Nella ripresa tanti cambi, Mbappé prova ripetutamente a riportare i blancos in parità, ma non ci riesce. Anzi, a siglare l’1-3 è il Milan, che dopo due grandi occasioni di Leao e un palo di Morata di tacco si prende la grande gioia con Reijnders, che batte Lunin di potenza: è il 73′. All’81’ accorcia Rudiger, o almeno accorcerebbe, perché c’è fuorigioco di Rodrigo. I due portieri devono impegnarsi per evitare passivo più pesante o speranze di rimonta, ma dopo 7′ di recupero il colpo di mano al Bernabeu è servito assieme alla seconda vittoria europea stagionale.

LILLA-JUVENTUS 1-1
Per lunghi tratti nel corso del primo tempo il ritmo è elevato e, da entrambe le parti, ci sono le occasioni. Ognuna delle due squadre ha i suoi motivi per meritare il vantaggio, e al 27′ lo coglie il Lilla, con Zhegrova che si libera di Cabal e trova David, che di destro supera Di Gregorio. Poco dopo prova Vlahovic per il pari, ma il destro trova Chevalier pronto. Nel secondo tempo i bianconeri spingono e, al 58′, guadagnano un rigore dopo un contatto tra Andrè e Conceiçao. Tocca a Vlahovic presentarsi davanti a Chevalier: pallone da una parte, portiere dall’altra, 1-1. Per i padroni di casa Zhegrova prova a impostare variamente il gioco, senza però grande successo; anche la Juventus prova il colpo a più riprese, ma senza esito. Finisce 1-1 e bianconeri a 7 punti.

BOLOGNA-MONACO 0-1
Nel primo quarto d’ora ci provano prima Miranda e poi Fabbian: l’uno calcia fuori, l’altro deve accontentarsi di un corner che nulla crea. Al 19′ gol annullato al Monaco perché Singo, per segnare, si appoggia su Skorupski: revisione, niente rete. Sono più gli ospiti a fare gioco, con Skorupski che più volte deve intervenire per salvare la propria porta. Al rientro l’occasione migliore il Bologna ce l’ha Fabbian, che colpisce sul primo palo trovando Majecki. Anche Orsolini al 72′ calcia alto, poi arriva la girandola di sostituzioni e sembra tutto avviarsi verso lo 0-0 quando, all’86’, Kehrer viene lasciato solo su calcio d’angolo e realizza senza difficoltà lo 0-1. Ultimi assalti vani per i rossoblu, che vedono sfumare così le speranze di avanzare in classifica, Monaco secondo a quota 10.

Davanti a tutti in Champions League dopo quattro giornate c’è il Liverpool, unica squadra fin qui a punteggio pieno in attesa dell’Aston Villa domani. I Reds hanno rifilato un pesante 4-0 al Bayer Leverkusen, mandano così un chiaro segnale a tutte le avversarie; succede tutto nella ripresa: la formazione di Slot trova il vantaggio con lo splendido tocco sotto di Diaz, poi raddoppia due minuti più tardi con il colpo di testa di Gakpo su cross al bacio di Salah. Nel finale ancora Luis Diaz da pochi passi trova due gol quasi in fotocopia e firma la tripletta personale per il definitivo poker del Liverpool.

L’altra importante notizia di giornata, assieme alla vittoria del Milan al Bernabeu, è la pesante sconfitta del Manchester City, che crolla 4-1 sul campo dello Sporting. A passare in vantaggio sono i Citizens dopo 4′ con la conclusione da fuori di Foden, ma più tardi comincia lo show di Viktor Gyokeres, che pareggia i conti con un pregevole pallonetto in contropiede a bucare Ederson. A 20″ dall’inizio della ripresa i lusitani trovano il gol del 2-1 con il mancino in ripartenza di Araujo, poi ancora Gyokeres realizza due rigori per la tripletta personale che vale il 4-1. Rigore che invece non realizza Haaland, che sul 3-1 spara il penalty sulla traversa. Amorim saluta dunque la panchina biancoverde da imbattuto tra campionato e coppa in questo inizio di stagione, e con un successo che rimarrà nella storia dello Sporting, ora secondo in classifica con 10 punti.

Vittoria importante anche per il BorussiaDortmund, che stende nel finale lo Sturm Graz 1-0 grazie ad un gol in ripartenza di Malen. Tre punti dunque per i gialloneri, che salgono a quota 9 in classifica. Non ingrana invece la terza formazione teutonica impegnata in serata, cioè il Lipsia: la squadra della Red Bull incappa infatti nella sconfitta, la quarta in altrettante partite, sul campo del Celtic per 3-1. I tedeschi passano in vantaggio a metà prima frazione con il colpo di testa di Baumgartner, ma poi subiscono la rimonta degli scozzesi: prima il gran gol di Kuhn dalla distanza, poi arriva la doppietta da pochi passi. In tap-in arriva anche il definitivo 3-1 di Hatate.

I risultati finali:

PSV-Girona 4-0
Slovan Bratislava-Dinamo Zagabria 1-4
Bologna-Monaco 0-1
Borussia Dortmund-Sturm Graz 1-0
Celtic-Lipsia 3-1
Lille-Juventus 1-1
Liverpool-Bayer Leverkusen 4-0
Sporting-Manchester City 4-1
Real Madrid-Milan 1-3

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