
Terzo 0-0 di fila per le italiane nella nuova Champions League. Dopo Inter (in casa del Manchester City) e Bologna (con lo Shakhtar Donetsk), anche l’Atalanta ha chiuso senza reti il suo esordio, casalingo contro l’Arsenal. Al Gewiss Stadium ha vinto l’equilibrio, con la Dea che può rammaricarsi più dei Gunners: al 51′ Retegui si è lasciato ipnotizzare da Raya, che gli ha parato il rigore che sarebbe potuto valere la vittoria contro i Gunners. Cuadrado da una parte e Martinelli dall’altra hanno poi avuto altre ghiotte occasioni ma il risultato non si è sbloccato e la squadra di Gasperini si è dovuta accontentare di un punto che ha mosso comunque la classifica.
Mentre l’Atalanta fa 0-0 contro l’Arsenal, sugli altri campi si segna e si regala spettacolo. Tante emozioni al Metropolitano di Madrid, con l’Atletico che segna il gol vittoria al 90′ e sconfigge in rimonta il Lipsia: Griezmann risponde all’iniziale vantaggio di Sesko e poi serve l’assist per il 2-1 di Gimenez. Il Brest trova invece la prima vittoria della sua storia in Champions, superando per 2-1 lo Sturm Graz: Magnetti la sblocca, un’autorete di Fernandes ristabilisce la parità, ma nella ripresa chiude i giochi Sima.
Infine, sconfitta a sorpresa per il Barcellona, battuto 2-1 dal Monaco. Costa caro l’inferiorità numerica dal minuto 10 per l’espulsione di Eric Garcia, con la collaborazione di Ter Stegen in un maldestro tentativo di costruire dal basso. La squadra di casa passa in vantaggio con Akliouche, ma Lamine Yamal ripristina l’equilibrio trovando il suo primo gol in Europa con il Barça. Il club del Principato però domina e il fortino catalano cede al 71′, quando il neo entrato Ilenikhena riporta al comando i monegaschi.