Connect with us

Ciclismo

Vuelta a España 2024, sparata di Eddie Dunbar in fuga!

(nella foto: Eddie Dunbar –  © Wikipedia.org)

Undicesima tappa spettacolare quella che ha visto l’arrivo in quel di Campus Tecnológico Cortizo-Padrón alla Vuelta a España 2024. Arriva la fuga, come previsto, e a trionfare con un gran colpo da finisseur è l’irlandese Eddie Dunbar.

Prima parte di gara entusiasmante, ancora una volta percorsa ad una media oraria incredibile. Non è bastato il primo GPM di giornata, il Puerto San Xusto, per delineare la fuga di giornata. Un drappello molto folto si è creato a circa 100 chilometri dal traguardo, con oltre trenta uomini al comando: Steven Kruijswijk, Attila Valter (Team Visma | Lease a Bike), Brandon McNulty (UAE Team Emirates), Jhonatan Narvaez, Brandon Rivera (Ineos Grenadiers), James Knox (T-Rex Quick-Step), Sam Oomen, Carlos Verona (Lidl Trek), Nico Denz, Patrick Gamper, Daniel Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe), Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), George Bennett, Marco Frigo, Matthew Riccitello, Corbin Strong (Israel-PremierTech), Victor Campenaerts, Arjen Livyns, Eduardo Sepulveda (Lotto Dstny), Sven Erik Bystrøm, Lorenzo Germani, Reuben Thompson (Groupama-FDJ), Carlos Canal, Pelayo Sanchez (Movistar), Fran Miholjevic (Bahrain Victorious), Eddie Dunbar, Filippo Zana (Jayco AlUla), Mathis Le Berre (Arkéa-B&B Hotels), Max Poole, Chris Hamilton, Gijs Leemreize (DSM-firmenich PostNL), Guillaume Martin, Ion Izagirre, Jesus Herrada (Cofidis), Xandro Meurisse (Alpecin-Deceuninck), Gianmarco Garofoli (Astana Qazaqstan), Urko Berrade, Ibon Ruiz (Equipo Kern Pharma) e Xabier Isasa (Euskaltel Euskadi).

Il gruppo ha lasciato fare ai fuggitivi, disinteressandosi della vittoria di tappa. Davanti Meurisse ha provato l’azione solitaria, raggiunto però dagli altri attaccanti a circa 40 chilometri dall’arrivo. Il tutto dunque si è andato a decidere sull’ascesa conclusiva, il durissimo strappo di Puerto Cruxeiras (2.8 km al 9%).

Carlos Verona, Max Poole e Urko Berrade sono riusciti a fare la differenza staccando gli altri componenti del drappello in cima all’ascesa. Successivamente però sono riusciti a rientrare anche Ben Hermans e Jhonatan Narvaez e praticamente si è raggruppata la situazione in vista di uno sprint ristretto.

Ad anticipare i tempi però, con un attacco all’ultimo chilometro, ci è riuscito Eddie Dunbar che ha beffato tutti i rivali. Alle sue spalle Hermans e Poole.

Nel gruppo dei migliori è arrivato l’atteso attacco di Primoz Roglic, seguito a ruota da Enric Mas (successiva anche da Mikel Landa). Non ha provato neanche a rispondere Ben O’Connor, oggi giornata super difensiva per la Maglia Rossa che ha dovuto concedere ai rivali 37”.

Click to comment

Rispondi

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere