
Fine settimana in chiaro scuro per il Malcantone del bomber Franco Briccola, che sabato non è riuscito ad espugnare la difficile pista dell’Aire-la-Ville, mentre domenica ha dovuto passare dalla “macelleria” del La Tour per chiudere con una vittoria la doppia trasferta d’oltralpe.
Sabato, nel freddo glaciale di una primavera inesistente, gli uomini di Kevin Schuler hanno mancato l’entrata in materia lasciando sfilare sul 3 a 1 i padroni di casa, decisamente più abituati alle condizioni non ideali di una pista vecchiotta. Il Malcantone non si è perso d’animo e nel secondo tempo ha intavolato una lunga ma fruttuosa rimonta sugellata dalla rete del 5 a 5, sinonimo di doppietta di Noah Triangeli, all’inizio del terzo tempo. Gioia di brevissima durata, visto che i ginevrini si sono subito riportati avanti di 2. A nulla sono serviti l’arrembaggio finale e la terza rete di Franco Briccola. Alla fine, un 9 a 7 che ci sta tutto in favore dell’Aire-la-Ville, che complice un gioco semplice ma efficace e un portiere in grande spolvero ha messo la museruola ai ticinesi.
Tutt’altra partita domenica sulla pista del neopromosso La Tour, che proprio come in coppa l’anno scorso ha dovuto compensare le lacune tecniche con un gioco più rozzo e crudo. Dopo un primo tempo relativamente equilibrato con diverse penalità per parte, nel secondo tempo il Malcantone ha chiuso la partita con un parziale di 6 a 3. Al sessantesimo il tabellone indicava un 10 a 6 meritato per i ticinesi, che hanno conquistano sì tre punti, ma che sono usciti con ben quattro giocatori infortunati, i cui tempi di recupero ci auguriamo siano il più breve possibili. Chiaro che 16 reti subite in 2 incontri sono troppe per una squadra che punta in alto. “Prendiamo tante reti per leggerezze nostre” ammette coach Schuler “dobbiamo imparare ad essere più solidi nei momenti importanti”. Nota positiva, senza dubbio, i giovani tra cui Carlo Briccola e Noah Triangeli, come pure Patrick Ghidossi autore sabato di una gran partita.
Nel Palazzetto del Palamondo, il Sayaluca ha dovuto attendere il terzo tempo per avere la meglio di un Léchelles in versione ultra-difensiva. Chiusi in quattro attorno al proprio portiere, gli ospiti hanno pensato principalmente a non subire reti, lasciando giocare i luganesi in una specie di power play costante durato tutta la partita. Sotto solo per 2 a 0 al termine del primo tempo, i friborghesi hanno sfruttato una penalità a proprio favore per dimezzare lo scarto al 26esimo. Ma la vena realizzativa dell’implacabile Luca Foglia ha permesso al Sayaluca di dilagare nel periodo conclusivo in cui il Léchelles ha dovuto aprirsi maggiormente per cercare di rendersi pericoloso dalle parti di un poco sollecitato Damian Giubbini. La sirena finale ha decretato la sconfitta per 8 a 2 del Léchelles, che deve assolutamente fare di più se non vuole ritrovarsi già molto presto a combattere contro la retrocessione. Anche nel Sayaluca in mostra i giovani. “Sono responsabilizzati e mi stanno ripagando per la fiducia” mi spiega coach Ricci “la nostra prestazione non è stata ottimale, ma siamo ancora un cantiere aperto”.
Continua il difficile risveglio in LNB della neopromossa Capolago.
Sabato sulla pista proibitiva del Rossemaison, capitan Dolci e compagni hanno avuto poca voce in capitolo in una partita dominata dai padroni di casa e conclusasi sul 11 a 4 finale. Domenica contro il Bassecourt, i Flyers hanno dovuto attendere gli ultimi minuti per realizzare la rete della bandiera, alzata già molto prima e chiudere sull’8 a 2 finale. Naturalmente, il lavoro di coach Sandro Costa è in pieno svolgimento e non sorprende che la neopromossa faccia fatica. L’importante è restare uniti e lavorare a testa bassa.
Fa ben sperare l’avvio di campionato del Novaggio, che davanti al pubblico di casa ha conquistato altri tre punti importanti contro il Gerlafingen. Avanti per 3 a 1, i malcantonesi si sono fatti riacciuffare dagli ospiti al termine del secondo tempo. Ma nonostante il nervosismo e le molte penalità fioccate nel terzo periodo, i giovanissimi non hanno mai perso la testa contribuendo in maniera importante alla vittoria finale per 6 a 5. Quanto in alto può puntare questo Novaggio? “Abbiamo degli ottimi giovani, ma è presto per fare progetti” mi spiega un umile capitan Baggiolini.
Adesso è tempo di ovetti di cioccolato e purtroppo anche di agnelli sacrificati sull’altare della tradizione Pasquale. Parlando di tradizione non può mancare neppure il torneo pasquale dei Paradiso Tigers. Da venerdì a lunedì sera si sfideranno in pista numerose squadre amatoriali, in un contesto festivo e rilassato. Oltre alle fornitissime buvettes e la griglia sempre accesa, la sguancia di Paradiso ospiterà anche svariati DJ set e performances dal vivo, fino alla premiazione finale che si terrà lunedì sera alle 19.00.
Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch
Simon Majek
