
Poker di Tadej Pogacar al Giro di Catalogna. Gli mancava la vittoria allo sprint e lo sloveno, già netto vincitore di questa settimana catalana, si prende anche l’ultima frazione con partenza e arrivo a Barcellona, battendo Dorian Godon (Decathlon AG2R La Mondiale) e Guillaume Martin (Cofidis).
Per lungo tempo si teme un accorciamento della frazione a causa del meteo incerto: in caso di pioggia i tempi sarebbero stati presi dopo il primo giro del circuito finale del Montjuic, ma alla fine il maltempo ha risparmiato la Catalogna, mantenendo così il programma originario.
Sono Jimmy Jannsens (Alpecin-Deceuninck), Harrison Wood (Cofidis), Idar Andersen (Uno-X Mobility), Georg Steinhauser (EF Education-Easypost) ed Ander Okamika (Burgos-BH) ad animare buona parte della corsa: i cinque mantengono sempre attorno ai due minuti di vantaggio, mentre attorno ai -50 dal traguardo Nairo Quintana (Movistar) è costretto al ritiro.
Dietro è Marc Soler che prova a imbastire un’azione con il benestare della UAE Team Emirates, anche perché corre sulle strade di casa. Con lui Valentin Paret Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale) e Louis Barré (Arkea-B&B Hotels), che provano a riprendere la fuga, con i soli Steinhauser ed Andersen rimasti in vetta. L’uomo della EF Education-Easypost rimane poi da solo ma viene ripreso attorno ai -15; sulla penultima scalata del Montjuic Pogacar fa le prove generali, ma sull’ultima ascesa arriva la fucilata di Stephen Williams (Israel-Premier Tech) a sparigliare le carte.
Ma nel tratto più duro Pogacar si fa sotto, portandosi dietro Mas e Bernal prima e poi il resto del gruppo, annullando l’azione. Il finale è convulso, Joao Almeida prova la sparata da finisseur m senza successo, si arriva così alla volata leggermente in salita; Godon sembra poter avere la meglio, ma da sprinter consumato Pogacar riesce a mettere la bicicletta avanti a tutti negli ultimi 100 metri, da vero e proprio cannibale.
Il due volte vincitore del Tour de France, reduce dal trionfo alle Strade Bianche e dal terzo posto alla Milano-Sanremo, si è imposto in classifica generale con un vantaggio siderale nei confronti degli altri uomini saliti sul podio. L’alfiere della UAE Emirates ha infatti fatto festa con un margine di addirittura 3’41” nei confronti dello spagnolo Mikel Landa (Soudal Quick-Step) e di 5’03” sul redivivo colombiano Egan Bernal (INEOS Grenadiers). Il russo Aleksandr Vlasov (BORA-hansgrohe) e lo spagnolo Enric Mas sono rimasti giù dal podio, accusando rispettivamente 5’56” e 6’01”.
Il CLASSIFICA GENERALE GIRO DI CATALOGNA 2024
1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates 400 250 51″ 28:21:29
2 LANDA Mikel Soudal Quick-Step 320 190 18″ 3:41
3 BERNAL Egan INEOS Grenadiers 260 160 10″ 5:03
4 VLASOV Aleksandr BORA – hansgrohe 220 140 7″ 5:56
5 MAS Enric Movistar Team 180 120 3″ 6:01
6 HARPER Chris Team Jayco AlUla 140 110
7 MARTINEZ Lenny Groupama – FDJ 120 100 6:02
8 TIBERI Antonio Bahrain – Victorious 100 90 7″ 6:33
9 ALMEIDA João UAE Team Emirates 80 80
10 FORTUNATO Lorenzo Astana Qazaqstan Team 68 70 7:27