
I ticinesi vengono sconfitti per 8-3 ed eliminati dai playoff – Masa: «Termina un’altra stagione da bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: dipende da come lo si vuol guardare e da chi vogliamo essere le prossime stagioni»
Non c’è stato nulla da fare. Il Thun è stato nuovamente cinico e spietato, e davanti al suo pubblico ha potuto festeggiare un’altra vittoria contro il Ticino Unihockey per 8-3. Una vittoria che ha fatto anche rima con il passaggio del turno e l’accesso alle semifinali di LNB, perché la serie si chiusa con un perentorio 3-0.
Il sogno di una “remuntada”, per i ticinesi, è durato poco meno di metà partita. Il gol dell’1-1 confezionato dalla coppia Tomatis-Gervasoni aveva punito un’incertezza difensiva dei bernesi e alimentato le speranze. Poco dopo, tuttavia, l’occasione di portarsi in vantaggio in powerplay si è tramutata in una rete subita in short-hand. Il 3-1 di Graber pochi secondi dopo l’inizio del secondo periodo ha poi tagliato le gambe a Monighetti e compagni. La sfida è quindi proseguita seguendo un copione già visto: il Thun ha continuato a punire le piccole ingenuità o contropiedi concessi dal Ticino, mentre gli ospiti non sono stati abili a capitalizzare le occasioni create, se non con Tomatis e Kiipeli nell’ultima frazione di gioco. «C’è la consapevolezza, purtroppo, di non aver giocato al massimo del nostro potenziale», commenta il vice-allenatore Michel Masa. «Le occasioni, nel corso della serie, ci son state da entrambe le parti. I loro “key players”, tuttavia, sono andati regolarmente a segno, mentre a noi è mancato peso davanti. Con un attacco deficitario, diventa praticamente impossibile battere una squadra che ha dimostrato una qualità superiore alla nostra. Ne faremo tesoro per la prossima stagione».
Già, con questa sconfitta si chiude anche la stagione del Ticino Unihockey, ed è quindi tempo dei primi bilanci a caldo. «Il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende da come lo si vuol guardare», analizza sempre Masa. «Potremmo dire mezzo pieno, perché ci siamo qualificati per i playoff e perché, nonostante un girone di ritorno complicato, abbiamo vinto gare importanti, per esempio contro Limmattal e Verbano. Trovo però che sia anche un bicchiere mezzo vuoto: ci è mancata la costanza per affrontare un intero campionato ad alto livello. Considerando il potenziale della nostra rosa, ci saremmo dovuti qualificare al quinto posto con agio. E invece ci siamo ritrovati a dover vincere le ultime partite a tutti i costi per non finire nei playout. Questo ci ha tolto energia fisica e mentale per poterci preparare alla parte calda della stagione. Lo ripeto: dovevamo essere più costanti, e invece non abbiamo mai battuto due volte la stessa squadra e abbiamo concesso punti a squadre che sono poi finite sotto la riga. Se miri a una certa posizione in classifica, non puoi permetterti certe sconfitte».
Il vice-allenatore, guarda già anche al futuro prossimo: «Dobbiamo capire se vogliamo accontentarci di fare stagioni come quest’ultime due, senza spingere sempre sull’acceleratore ma sapendo che, prima o poi, potrebbero arrivare dei problemi, o se rimboccarci le maniche e realizzare finalmente che ogni allenamento, ogni cambio, ogni partita conta. Penso che potremmo fare molto meglio. Il livello del campionato si sta alzando. Noi abbiamo un grande potenziale, ma non dobbiamo nemmeno crederci troppo bravi. Ecco che servirà allora lavorare al meglio e con intensità in ogni momento».
UHC Thun – Ticino Unihockey 8:3 (2:1, 3:0, 3:2)
MUR, Thun. 255 Spettatori. Arbitri Kuhn/Wanzenried.
Reti: 3. N. Ammann (J. Noaksson) 1:0. 4. M. Gervasoni (M. Tomatis) 1:1. 18. Y. Zimmermann (N. Ammann) 2:1. 21. R. Graber (Y. Zimmermann) 3:1. 28. R. Graber (M. Zbinden) 4:1. 40. N. Ammann (Y. Jost) 5:1. 41. N. Ammann 6:1. 44. M. Tomatis (N. Regazzi) 6:2. 54. D. Bolliger (N. Ammann) 7:2. 57. T. Kiipeli (R. Kainulainen) 7:3. 59. N. Ammann (Y. Zimmermann) 8:3.
Penalità: 3×2’ Thun, 2×2’ Ticino Unihockey.
Thun vs Ticino Unihockey 3-0
Gara-1: Thun vs Ticino Unihockey 9:2
Gara-2: Ticino Unihockey vs Thun 5:9
Gara-3: Thun vs Ticino Unihockey 8:3
Foto – @Ticino Unihockey/ Carlo Reguzzi
