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PALLANUOTO

Impresa dei Lugano Sharks negli ottavi di Coppa Svizzera

Lugano: Maksimovic, Scala 4, S. Ravetta 1, Pagani 5, Busilacchi 4, Zanola, Radivojevic 3, Maffioli 1,  Campanella, Savazzi, Luis, N. Ravetta, Leshchenko. All: Del Galdo. 

Horgen: Muszely, Szer 6, M. Manojlovic 2, Negro, Osinski, Mathis, Fluckiger, D. Manojlovic 1, Goulter  2, O. Kieloch 2, Bogdanovic, P. Herzog 1, Rengel. All: L. Kieloch. 

Lugano – Gli ottavi di finale di Swiss Cup per il Lugano di Jonathan Del Galdo stanno diventando un  vero e proprio talismano, un’occasione per mettere in acqua la concretezza e la solidità di un gruppo  che cresce e si amalgama ogni giorno di più. Dopo il successo contro lo Sciaffusa della passata  stagione, stasera al Lido gli Sharks hanno dato spettacolo e sconfitto l’Horgen, vicecampione svizzero  in carica, con un roboante 18-14, al termine di un incontro al cardiopalma. 

Davanti ad un folto e caloroso pubblico, le squadre si affrontano subito a viso aperto. L’Horgen si  presenta senza il portiere titolare Gazzini, mentre mister Del Galdo deve fare a meno di Brambillasca  e Pucar infortunati. Partono subito forte gli ospiti che alla prima azione vanno a segno con Szer, ma il  Lugano subito pareggia i conti con l’indomabile boa Busilacchi. Le reti si susseguono una dietro l’altra  e le difese hanno molto lavoro da svolgere, talvolta lavoro sporco, in una partita che appare subito  molto fisica, ma tenuta sotto controllo dall’ottimo lavoro della coppia arbitrale Suazo e P.  Wengenroth. Il primo tempo si chiude sul 5-5 ed anche nella seconda frazione nessuna delle due  squadre prende il sopravvento, con l’Horgen che va avanti trascinata da un super Szer, ma con il  Lugano che non molla e si porta addirittura sul +2 con Radivojevic e Scala e grazie ad una serie di  ottime parate del portiere Maksimovic, prima di farsi raggiungere nuovamente da Szer e Goulter, che  fissano il punteggio sul 9-9 a metà partita. Nel terzo tempo, esce per limite di falli Zanola e coach Del  Galdo dà sempre più spazio ai giovanissimi presenti in rosa, ma è capitan Pagani a prendere in mano  la squadra segnando due reti di pregevole fattura. Ma l’Horgen non molla e si va all’inizio del quarto  tempo con il punteggio fisso ancora sulla parità, 12-12. Nel quarto parziale i padroni di casa mostrano  tutto il loro carattere e la loro eccelsa forma fisica ed iniziano pian piano a distanziare i vicecampioni,  nonostante perdano per limiti di falli sia Busilacchi che Radivojevic. Capitan Pagani si mostra ancora  una volta anima e trascinatore della squadra, Maksimovic chiude lo specchio della porta ed i giovani  in acqua reggono l’assalto ospite, coronando una superba prestazione che fa guardare al futuro con  grande ottimismo. La costanza, la qualità e l’impegno negli allenamenti appare sempre più evidente e  gli Sharks di coach Del Galdo sono sempre più una bella sorpresa, con tanti giovani ticinesi che alla  fine possono festeggiare con il pubblico di casa.  

Ora testa nuovamente al campionato, che riprenderà giorno 10 e 11 febbraio a Kreuzlingen, dove gli  Sharks affronteranno Ginevra e Berna.

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