
Battuta la capolista Ad Astra Obvaldo alla Dreifachhalle di Sarnen per 2-4 – Il portiere Bechtiger: «Io MVP della serata? Devo ringraziare anche i miei difensori. Abbiamo dimostrato che possiamo vincere contro tutti»Cosa c’è di meglio di una vittoria contro la prima della classe, per darsi una carica di autostima? Forse niente. Il Ticino Unihockey dimentica lo scivolone con il Limmattal ed espugna Sarnen per 2-4. L’Ad Astra Obvaldo apre le marcature, ma poi i rossoblù salgono in cattedra, concedono pochissimo in fase difensiva e controllano l’incontro.
Ad entrambe le squadre è servito un tempo di rodaggio per trovare la prima rete, che è caduta solo al 22’ ed ha fatto gioire i padroni di casa. «Noi nel primo periodo abbiamo avuto molte occasioni, in realtà. Come già in altre partite, è però mancato il killer instinct», rileva il portiere del TIUH Andrin Bechtiger. I rossoblù, tuttavia, non si sono disperati e hanno trovato quattro reti con Monighetti, Bazzuri, Gervasoni e Kiipeli, quasi a prova del fatto che sia i giocatori della vecchia guardia, che quelli provenienti dal vivaio, stanno apportando il loro contributo. Nel finale di gara, i bellinzonesi hanno sì subito il 2-4, ma non hanno mai permesso ai bianconeri di rientrare in partita. «Vero – continua Bechtiger –, a volte gli ultimi minuti abbiamo panicato e iniziato a perdere troppe palline frettolosamente. Oggi l’abbiam fatto un po’ meno. Durante tutto l’incontro, abbiamo giocato in modo più semplice, siamo stati più precisi e ci siamo presi meno rischi inutili. Abbiamo mostrato che se giochiamo così possiamo vincere contro chiunque».
L’impressione è che la vittoria sia nata proprio dalla solida retroguardia del Ticino, che ha lasciato pochissimi spazi – sia in 5 contro 5, che in Box-play – agli attaccanti obvaldesi, reduci da un impegno in Coppa Svizzera e forse a corto di energie. «Abbiamo concesso davvero poco, soprattutto grazie ai tanti block shot effettuati, che invece erano mancati nella brutta partita con il Limmattal» spiega il numero 99. Dove la retroguardia non è potuta arrivare, ci ha pensato lui a mettere una pezza, e si è guadagnato il premio di MVP della serata. «Rispetto ad altre partite, non ho nemmeno ricevuto così tanti tiri in porta. Ma sono contento di aver aiutato la squadra con i miei interventi. Cerco di dare sicurezza: penso che i giocatori di movimento sono più liberi se sanno che dietro c’è un portiere di cui si fidano. Come ho limitato un grande top scorer come Stöckel? I difensori sono stati bravissimi a lasciargli poco spazio per tirare. Io da portiere ho cercato di essere «aggressivo»: so che con lui non c’è margine di errore».
Ad Astra Obvaldo – Ticino Unihockey 2:4 (0:0, 1:3, 1:1)
Dreifachhalle, Sarnen. 180 Spettatori. Arbitri Amstutz/Gestach.
Reti: 22. I. Stöckel (J. Arvidsson) 1:0. 24. D. Monighetti (T. Kiipeli) 1:1. 32. M. Bazzuri (R. Kainulainen) 1:2. 35. M. Gervasoni (R. Kainulainen) 1:3. 41. T. Kiipeli (M. Gervasoni) 1:4. 59. H. Karlsson (Ma. Furrer) 2:4.
Penalità: 4×2′ Ad Astra Obvaldo, 3×2′ Ticino Unihockey.
Risultati 6° turno
Lok Reinach – UHC Grünenmatt 4-5 d.s.
Thun – Kloten-Dietlikon Jets 6-7
Sarganserland – Friborgo 4-8
Ad Astra Obvaldo – Ticino Unihockey 2-4
Limmattal – Eggiwil 8-3
Regazzi Verbano Gordola – I. M. Davos-Klosters 4-3
Classifica
1. Thun (6 partite giocate, 14 punti)
2. Ad Astra Obvaldo (6, 14)
3. Kloten-Dietlikon Jets (6, 12)
4. Friborgo (6, 12)
5. Ticino Unihockey (6, 11)
6. Regazzi Verbano Gordola (6, 10)
7. Unihockey Limmattal (6, 10)
8. Eggiwil (6, 9)
9. Lok Reinach (6, 7)
10. Grünenmatt (6, 5)
11. I. M. Davos-Klosters (6, 3)
12. Sarganserland (6, 1)
