
Con la trasferta dell’RC Biasca a Dornbirn si è finalmente tornati a respirare aria di roller hockey nella massima divisione svizzera. La partita di sabato ha inoltre segnato il debutto in serie A di Fabian Lehnherr come portiere titolare.
L’entrata in materia non è stata delle migliori per la formazione ospite che, seppur reduce da una convincente prova a Sandrigo (IT) la scorsa settimana, non è riuscita ad impostare i propri schemi, ricorrendo spesso agli spunti individuali. Inizio non esaltante nemmeno per gli uomini di Francesco Dolce, lesti però nel capitalizzare le due nette occasioni su rigore e su tiro diretto. Poco ha potuto il nuovo acquisto dei viola contro Kilian Hagspiel – pregevole soprattutto la sua esecuzione del tiro diretto – e il Dornbirn ha così guadagnato la pausa con due reti di vantaggio.
Ivan Ruggiero ha subito suonato la carica in entrata di secondo tempo, andando a superare su rigore il portiere Gomes Da Silva, ma i padroni di casa si sono portati sul 3:1 dopo soli 2 minuti di gioco sfruttando un rebound che ha smarcato Jochum in area. Al 36’, un intervento poco incisivo di Lestorto Muozo ha poi permesso a Ruggiero di passeggiare in ripartenza tra due avversari e di andare a insaccare in solitaria la rete del 3:2. È però lo stesso numero 7 che pochi istanti dopo si è fatto perdonare per l’ingenuità commessa sul capitano sorprendendo Lehnherr sul primo palo.
È bastata una manciata di secondi al Biasca per riportarsi sotto di una misura: Giacomo Scanavin ha sfruttato la concitazione del momento per rilasciare una conclusione dalla lunga distanza e, grazie alla complicità di Timoty Devittori salito a coprire la visuale all’estremo difensore, ha trovato la rete del provvisorio 4:3. Proprio su un’insistenza dello stesso Devittori è poi nata la rete del pareggio, capitalizzata da un Pablo Saez lasciato eccessivamente libero nell’area di porta.
La formazione ticinese, andata in crescendo nel corso del confronto, non ha potuto nulla sull’ennesimo allungo degli austriaci; con Hagspiel che ha calato la tripletta personale a 5 minuti dalla sirena e con la doppietta del numero 7 argentino che ha abbellito il risultato a porta vuota.
Un esordio con diverse sbavature da ambo le parti insomma e in cui ha avuto la meglio un Dornbirn tutt’altro che incontenibile. A Ruggiero e compagni è venuto meno quell’affiatamento corale che ha contraddistinto il loro gioco nella scorsa stagione, ma il campionato è appena iniziato e ci saranno molte occasioni per ritrovare la giusta intesa, a partire dalla sfida del 7 ottobre che andrà in scena al Palaroller. Il match contro il Diessbach verrà disputato a porte chiuse come sanzione per il petardo esploso in gara 2 dei playoff. La società si è comunque adoperata per permettere ai tifosi di assistere alla partita all’esterno della struttura, dove verranno allestiti un maxischermo e una fornitissima buvette.