
Terzultima tappa del Tour de France 2023 che ha regalato ancora grande spettacolo: non si muove la classifica, con Jonas Vingegaard che mantiene comodamente la Maglia, ma viene fuori una frazione strepitosa, percorsa a velocità assurde. Ancora una volta trionfa in fuga la Bahrain-Victorious: dopo Bilbao e Poels arriva il terzo successo parziale alla Grande Boucle per un Matej Mohoric che dopo il verdetto del photofinish non può trattenere le lacrime, dedicando la vittoria a Gino Mäder.
Altra giornata folle, con l’anarchia a regnare sovrana nel gruppo. Scatti, controscatti, tentativi infiniti prima di centrare la fuga giusta. In nove, dopo più di un’ora a tutta, sono riusciti ad evadere: Tiesj Benoot (Jumbo-Visma), Matteo Trentin (UAE Team Emirates), Julian Alaphilippe (Soudal – Quick Ste), Jack Haig (Bahrain – Victorious), Nils Politt (BORA – hansgrohe), Mads Pedersen (Lidl – Trek), Georg Zimmermann (Intermarché – Circus – Wanty), Warren Barguil (Team Arkéa Samsic) e Victor Campenaerts (Lotto Dstny).
Quando tutto sembrava chiuso il gruppo ha deciso di riaprire la contesa: dopo il traguardo volante sono riusciti a riportarsi davanti oltre venti corridori, tra i quali anche altri tre italiani. Così composto il drappello al comando: Tiesj Benoot, Christophe Laporte (Jumbo-Visma), Matteo Trentin (UAE Team Emirates), Julian Alaphilippe, Kasper Asgreen (Soudal-QuickStep), Tom Pidcock (Ineos Grenadiers), Lars Van den Berg (Groupama-FDJ), Alberto Bettiol, Neilson Powless (EF), Jack Haig, Matej Mohorič, Fred Wright (Bahrain Victorious), Marco Haller, Jordi Meeus, Nils Politt (Bora-hansgrohe), Mads Pedersen (Lidl Trek), Ben O’Connor, Oliver Naesen (AG2R), Mathieu Van der Poel, Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), Georg Zimmermann (Intermarché-Circus-Wanty), Ion Izagirre (Cofidis), Simon Clarke, Hugo Houle, Krists Neilands, Corbin Strong (Israel-PremierTech), Luke Durbridge, Dylan Groenewegen, Luka Mezgec (Jayco AlUla), Warren Barguil (Arkéa-Samsic), Victor Campenaerts (Lotto Dstny), Jonas Abrahamsen, Anthon Charmig, Rasmus Tiller, Søren Wærenskjold (Uno-X), Daniel Oss, Anthony Turgis (TotalEnergies).
Dietro la Jumbo-Visma ha gestito la situazione, davanti non c’è stato un attimo di pace: Campenaerts ha provato ad allungare prima con Clarke e poi in solitaria, ma l’azione giusta è venuta fuori sul GPM della Côte d’Ivory. Mohoric, O’Connor e Asgreen sono riusciti ad andar via in tre e nessuno ha chiuso. Volata a tre per il successo: O’Connor ha anticipato ma si è accontentato della terza piazza, testa a testa al millimetro tra gli altri due con Mohoric che grazie al colpo di reni, al photofinish, beffa Asgreen, già vincitore di ieri.