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Calcio

Lugano battuto dall’Inter nell’ultimo test

A una settimana dall’inizio del campionato di Super League (mercoledì 26 luglio a Losanna contro lo Stade) il Lugano ha disputato un proficuo incontro di allenamento contro l’Inter. La partita è stata giocata a porte chiuse nel centro d’allenamento Suning di Appiano Gentile. Ha vinto la squadra di Inzaghi per 3-0 mostrando soprattutto precisione nelle conclusioni al contrari degli avversari che hanno fallito non meno di tre grandi occasioni. Mentre i bianconeri sono in uno stadio avanzato di preparazione la squadra nerazzurra ha iniziato da pochi giorni gli allenamenti e dal 27 luglio partirà per una tournée in Giappone dove affronterà l’Al Nasser di Ronaldo e il PSG.

BOTTANI A CENTROCAMPO

Per il match deal Pinetina il tecnico ticinese Mattia Croci-Torti ha avuto a disposizione buona parte della rosa. Sono rimasti a Lugano ad allenarsi Saipi, Macek, de Queiroz ed El Wafi. Durrer, Mai e Mahou stanno riprendendosi dai rispettivi infortuni mentre Marques giungerà in Ticino lunedì prossimo dopo aver disputato la fase finale dell’Europeo U19 con il Portogallo. L’undici di partenza ha visto una difesa a quattro,  Grgic a fare da centrale basso con davanti a sé Bislimi e Bottani. In attacco hanno inizialmente giostrato Steffen e Aliseda a fianco del nuovo acquisto Vladi.

CLASSE E CINISMO

Nel primo tempo, abbastanza equilibrato sul piano del gioco, si è visto il maggior cinismo, oltre alla classe individuale di alcuni  elementi, dell’Inter. Dopo un quarto d’ora, in una delle prime incursioni in area, il giovane Fabbian (reduce da un buon campionato alla Reggina ha messo in gol una respinta di Berbic. E’ seguito un buon periodo di pressione luganese con conclusioni di Bottani, Grgic, e Steffen finite alte o deviate. La miglior occasione l’ha avuta Valenzuela il cui tiro da 18 metri ha sfiorato il montante. A cinque minuti dalla pausa è così arrivato il raddoppio: fallo di Hajdari al limite e punizione nel sette da parte delle specialisti Sensi.

OCCASIONI FALLITE

Il secondo tempo si è giocato sulla falsariga del primo. E’ stato il Lugano a crearsi le occasioni migliori, grazie soprattutto agli spunti di Amoura, ma le punte hanno sbagliato la mira a immagine di  Celar che avrebbe potuto realizzare un paio di reti. C’è stato anche un fallo di mano dubbio in area nerazzurra non sanzionato. Così nel finale, su errore in uscita del giovane Pizzagali, Esposito si è presentato davanti a Deana e l’ha battuto.

INTER-LUGANO (2-0) 3-0

RETI: 15′ Fabbian, 40′ Sensi, 87′ Esposito

LUGANO: Berbic (46′ Deana), Arigoni (46′ Espinoza) , Hajrizi (46′ Celar), Hajdari (84′ Maslarov), Valenzuela (55′ Nkama), Bislimi (65′ Belhadj), Grgic (84′ Pizzagalli), Bottani (46′ Sabbatini), Steffen (55′ Babic) , Valid (46′ Cimignani), Aliseda (55′ Amoura).

INTER: Stankovic, Bisseck, De Virij, Fontanarosa, Lazzaro, Sensi, Mikitaryan, Fabbian, Pelamatti, Lautaro, Correa. Nella ripresa sono subentrati: Esposito, Salsedo, Di Gennaro (portiere), Agoumé, Akinsanmiro.

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