
Jesús Herrada si prende la settima tappa della Vuelta a España 2022. Lo spagnolo della Cofidis ha avuto la meglio in volata nei confronti di Samuele Battistella (Astana Qazaqstan), uscito forse un po’ tardi per lanciare il proprio sprint.
Dopo una decina di chilometri si è formato il tentativo giusto di fuga. Sei all’attacco: Samuele Battistella (Astana Qazaqstan Team), Harry Sweeny (Lotto Soudal), Jesus Herrada (Cofidis), Fred Wright (Bahrain-Victorious), Jimmy Janssens (Alpecin-Deceuninck) e Omer Goldstein (Israel-Premier Tech).
Il plotone, con le squadre dei velocisti, ha gestito la situazione, lasciando un margine però cospicuo agli attaccanti, superiore ai 3′. Sull’unico GPM di giornata, quello di Puerto de San Glorio, non c’è stata gran battaglia: l’unica cosa da segnalare è il crollo di Goldstein che si è staccato dagli attaccanti.
I fuggitivi hanno proseguito di comune accordo ed il plotone non è riuscito a chiudere il gap. I cinque sono andati a giocarsi la vittoria in volata: a spuntarla Herrada su un rimontante Battistella, sconfitto sul colpo di reni. L’azzurro probabilmente è partito troppo tardi. Terzo Wright, poi Sweeny e Janssens. Il plotone è giunto a 29” di ritardo, regolato dalla Maglia Verde Sam Bennett (Bora-hansgorhe). Remco Evenepoel resta in maglia roja in attesa delle prossime due tappe di alta montagna.