
È andato in archivio il GP d’Austria, tredicesimo round del Mondiale 2022 di MotoGP. Sul tracciato di Spielberg (Austria), si è assistito a una gara ricca di emozioni in cui i piloti hanno cercato di gettare il cuore oltre l’ostacolo e massimizzare la loro prestazione.
Allo spegnimento dei semafori, Francesco Bagnaia “brucia” Enea Bastianini e si prende la testa della corsa, mentre Fabio Quartararo si ritrova quinto, alle spalle anche di Jack Miller e Jorge Martin.
Purtroppo La Bestia è vittima di un problema all’anteriore della sua moto, dovendosi ritirare dopo pochissimi giri. Successivamente la situazione si cristallizza. Bagnaia allunga su Miller e Martin, ingaggiati in un testa a testa, mentre alle loro spalle Quartararo si preoccupa di staccare Aleix Espargarò. In questa fase brilla Luca Marini, che risale progressivamente una posizione dopo l’altra.
Con la seconda metà di gara, si apre un tema interessante relativo alle mescole degli pneumatici. A parità di media al posteriore, le Ducati del Factory Team hanno montano compound morbido all’anteriore, mentre Martin e Quartararo hanno scelto quello duro. In realtà i primi quattro si sgranano, ma un errore dello spagnolo alla nuova variante regala il terzo posto al francese.
Nel finale Bagnaia consolida la sua leadership e conquista una vittoria mai veramente in discussione. Alle sue spalle si scatena invece un triello per gli altri due gradini del podio. Quartararo effettua uno spettacolare sorpasso a sorpresa su Miller alla nuova chicane, prendendosi di forza una piazza d’onore preziosissima in ottica iridata. La terza posizione è appannaggio dell’australiano, poiché Martin scivola attaccandolo all’ultimo giro. Luca Marini si trova così in una splendida quarta piazza, mentre Aleix Espargarò chiude un weekend difficile al sesto posto.
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