
La Ferrari è tornata. Dopo la delusione di Imola la F1-75 centra il miglior riscatto possibile, tornando ad occupare interamente la prima fila in qualifica dopo poco meno di tre anni. La prima volta della F1 a Miami si tinge infatti di rosso grazie alla pole position di Charles Leclerc, la numero 12 della carriera e la terza della stagione, che ha preceduto il compagno di squadra Carlos Sainz. In gara comunque sarà un’altra storia, perché la Red Bull è competitiva come confermato dal terzo posto di Max Verstappen, al quale è stato fatale un errore all’ultima curva nel tentativo di migliorarsi. Seconda fila anche per l’altra Red Bull, quella di Sergio Perez. Ancora bene Valtteri Bottas, brillante quinto con l’Alfa Romeo davanti all’ex compagno di squadra Lewis Hamilton. Deludono Russell, Vettel e Alonso, tutti fuori dopo il Q2.
Q1 – Eliminate, non certo a sorpresa, le due Williams di Albon e Latifi alle quali fanno compagnia la Haas di Magnussen e l’Alfa Romeo di Zhou, che possono entrambi recriminare. Il danese deve rammaricarsi solo con se stesso, a causa di una sbavatura commessa nel suo ultimo giro. Il cinese può lamentarsi per il traffico trovato nella tornata lanciata. Cionondimeno, per Alfa Romeo sarebbe cambiato poco. L’ultimo a salvarsi è infatti Bottas, presosi il rischio di non scendere in pista per un ultimo time attack. Nei quartieri nobili della classifica, è Charles Leclerc a far segnare il miglior tempo con un netto vantaggio sulle due Red Bull, le quali sono appena davanti a Carlos Sainz.
Q2 – Eliminazioni eccellenti, su tutte quelle dell’Alpine di Fernando Alonso e soprattutto della Mercedes di George Russell, che scatteranno appaiati in sesta fila. In particolare il giovane britannico ha pagato a caro prezzo un errore in uno dei suoi giri lanciati, di fatto abortito. Dietro di loro Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo, con Mick Schumacher ad affiancarsi a Magnussen in ottava linea. Nella sfida tra Leclerc e Max Verstappen la spunta ancora il monegasco, seppur per un’inezia. Comunque, solo due “manche di riscaldamento”. Conterà quella successiva.
Q3 – Il primo time attack è fantastico, perché Verstappen e Leclerc risultano separati da 64 millesimi. Alla lotta si aggiunge anche Sainz, distante 16 millesimi dal compagno di squadra. Si prepara quindi una resa dei conti pirotecnica, nella quale l’olandese commette un errore all’inizio del giro! Così la Ferrari monopolizza la prima fila, mentre le due Red Bull si schierano in seconda. Clamoroso quinto posto di Valtteri Bottas, che si prende il lusso di superare Lewis Hamilton, sesto.
GP MIAMI – CLASSIFICA QUALIFICHE
1. LECLERC Charles (Ferrari)
2. SAINZ Carlos Jr. (Ferrari)
3. VERSTAPPEN Max (Red Bull)
4. PEREZ Sergio (Red Bull)
5. HAMILTON Lewis (Mercedes)
6. BOTTAS Valtteri (Alfa Romeo)
7. GASLY Pierre (Alpha Tauri)
8. NORRIS Lando (McLaren)
9. TSUNODA Yuki (Alpha Tauri)
10. STROLL Lance (Aston Martin)
11. ALONSO Fernando (Alpine)
12. RUSSELL George (Mercedes)
13. VETTEL Sebastian (Aston Martin)
14. RICCIARDO Daniel (McLaren)
15. SCHUMACHER Mick (Haas)
16. MAGNUSSEN Kevin (Haas)
17. ZHOU Guanyu (Alfa Romeo)
18. ALBON Alex (Williams)
19. LATIFI Nicolas (Williams)
20. OCON Esteban (Alpine)
Foto – © Scuderia Ferrari