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Formula 1

Leclerc domina in Australia, ritiri per Sainz e Verstappen

Il GP d’Australia, terzo atto del Mondiale di F1, si è risolto con la vittoria di Charles Leclerc (Ferrari). Il monegasco ha preceduto sul traguardo Sergio Perez (Red Bull) e George Russell (Mercedes). Costretti al ritiro sia Max Verstappen che Carlos Sainz.

Allo spegnimento dei semafori Leclerc mantiene il comando davanti a Verstappen, mentre un ottimo avvio di Hamilton consente al veterano britannico di installarsi in terza posizione davanti a Perez, Russell e alle due McLaren. Sainz vive tre minuti da incubo. Parte male, scivola in quattordicesima posizione e, nel corso del secondo giro, perde il controllo della sua monoposto mentre è in lotta con la Haas di Mick Schumacher. Evidentemente l’iberico aveva ben poca aderenza. Forse un segnale inquietante per il compagno di squadra nell’ottica del passaggio alle hard?

Leclerc vola, poiché in ogni tornata rifila tra i sei decimi ed il secondo a Verstappen, il quale, trovandosi in grossa difficoltà, decide di fermarsi per montare mescola dura al 19° giro. Perez, a sua volta in affanno e ormai ripreso da Hamilton, segue il compagno di squadra dopo due passaggi. Appena montate le hard, Super Max comincia a picchiare come un fabbro, costringendo la Ferrari a richiamare il proprio uomo di punta. Subito dopo Vettel va a muro e causa l’ingresso della Safety Car, una bella fortuna per Russell, che effettua il proprio pit-stop under caution, scavalcando sia Perez che Hamilton.

Mancano ancora venti tornate e Verstappen non ha nessuna intenzione di arrendersi. L’olandese realizza un giro veloce, ma subito dopo rallenta all’improvviso. La sua Red Bull ha preso fuoco! Il Campione del Mondo in carica è costretto a incassare in secondo ritiro in tre GP, mentre Leclerc ha la strada spianata verso un successo pesantissimo. Il ventiquattrenne del Principato si prende anche il punto bonus del giro veloce e realizza il Grand Chelem, poiché parte dalla pole position, restando in testa in ogni giro e firmando il fastest lap!

Piazza d’onore per Perez, mentre il terzo posto è appannaggio di Russell, al primo vero podio della carriera (quello conquistato nella farsa di Spa lo scorso anno conta solo sulla carta). Quarto Hamilton, che può maledire il tempismo dell’ingresso della safety car, altrimenti si sarebbe trovato al posto del compagno di squadra. Seguono le due McLaren di Norris e Ricciardo, incapaci di rivaleggiare con i tre top team, ma comunque in netta ripresa rispetto alle prime due uscite stagionali. Completano la zona punti Ocon (Alpine), Bottas (Alfa Romeo), Gasly (Alpha Tauri) e Albon (Williams), che con una gara eroica percorre 57 giri con le hard, fermandosi all’ultimo istante utile!

(nella foto: Charles Leclerc   – ©Wikipedia.org)

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