
Per le ultime due partite di qualificazione al Mondiale FIFA 2022 contro l’Italia e contro la Bulgaria, Murat Yakin, l’allenatore della Nazionale maschile maggiore, conferma in gran parte la rosa già all’opera nell’ultimo ritiro.
Dopo la sua assenza (a causa di un infortunio) nel raduno di ottobre, torna a far parte della Nazionale il portiere del Borussia Dortmund Gregor Kobel, come anche Fabian Frei e Andi Zeqiri. Anche Noah Okafor, che aveva esordito nel 2019 in occasione delle Final Four della UEFA Nations League, figura tra i convocati. Il 21enne basilese è stato a più riprese protagonista positivo nella Nazionale Under 21 e anche nel suo club RB Salzburg, convincendo con reti e buone prestazioni nelle varie competizioni. “Nelle ultime partite con l’Under 21 e con il suo club Noah ha fatto dell’ottima pubblicità a sé stesso”, commenta Yakin.
Sulla lista dei 25 convocati figurano anche i nomi di Manuel Akanji (Borussia Dortmund), Kevin Mbabu (VfL Wolfsburg) e Denis Zakaria (VfL Vorussia Mönchengladbach). Questo trio aveva saltato la partita in Lituania a causa di infortuni, rispettivamente a causa di una squalifica per somma di ammonizioni. Mancheranno contro l’Italia e la Bulgaria gli infortunati Granit Xhaka e Haris Seferovic. Albian Ajeti e Cedric Itten, entrambi presenti nel mese di ottobre, non sono stati convocati.
Murat Yakin non vede l’ora delle ultime due partite di qualificazione al Mondiale: “Come da programma, stiamo analizzando le squadre avversarie nei minimi dettagli. Conosciamo le nostre qualità e, non subendo reti contro l’Italia a Basilea e in totale in quattro partite di seguito, abbiamo guadagnato molto rispetto. Nella finalina di Roma abbiamo la reale possibilità di fare un importante passo verso la qualificazione al Mondiale.”
Allenamenti a porte aperte a Lugano
Le sessioni d’allenamento a Cornaredo di lunedì (ore 17.00) e martedì (ore 11.30) saranno aperte al pubblico. I tifosi sopra i 16 anni dovranno mostrare il certificato covid e la carta d’identità all’ingresso dello stadio (tribuna Monte Brè).
(ASF)