
Lara Gut-Behrami ha deciso di vaccinarsi, come riporta il “Blick” dopo aver intercettato anche il direttore tecnico dello sci alpino in casa Swiss-Ski, Walter Reusser (“non l’abbiamo spinta a fare nulla, ma abbiamo parlato spesso con lei dell’argomento e siamo dell’idea che la responsabilità personale sia fondamentale”). La ticinese, già seconda nel gigante inaugurale di Soelden, era scettica per i possibili effetti collaterali, ma l’attuale situazione che prevede, sia per le gare di Killington che per il trittico di Lake Louise, ma pure con la quarantena per i Giochi Olimpici di Pechino, norme decisamente restrittive per chi non è in possesso dei requisiti necessari, ha convinto la fuoriclasse di Comano.