Connect with us

UNIHOCKEY

Il Ticino Unihockey riprende con tanta voglia di stupire

A disposizione del confermato coach Tomatis tre stranieri e tanti giovani. Per il pubblico invece verrà offerta l’entrata gratuita all’Arti e Mestieri

Il Ticino Unihockey ritorna in campo sabato contro il Davos-Klosters, dopo che la scorsa stagione non era praticamente iniziata visto che nel mese di ottobre è stata interrotta e poi definitivamente annullata prima di Natale. Sempre e purtroppo accompagnate dalle problematiche legate al virus, tutte le categorie si sono preparate intensamente per affrontare la nuova stagione con l’augurio che questa possa iniziare e concludersi con la certezza che la normalità a cui eravamo abituati non sarà più la stessa. Scorsa stagione per la quale TIUH aveva deciso di affrontare il campionato di Lnb con due soli stranieri, certo di poter contare su una compagine di giovani giocatori nostrani folta e di qualità. Le prime uscite della squadra hanno infatti dato ragione alle scelte strategiche dello staff tecnico e del comitato, con diversi risultati positivi. La pandemia, poi, non ha però permesso di verificare fino in fondo dove sarebbe arrivata questa giovane squadra.

Anche il settore giovanile – rappresentato in tutte le categorie d’età – ha vissuto un bell’inizio di stagione, fermata tuttavia dopo soli pochi incontri a causa della situazione sanitaria. Blocco delle attività che per gli over 16 ha significato anche la sospensione degli allenamenti.

La prima squadra, sempre guidata dal confermatissimo Luca Tomatis con l’assistenza del fedele Michel Masa, ha perso alcuni elementi importanti (su tutti Roberto Valsesia e Alan Villat che hanno terminato la loro carriera e Nadir Monighetti che proverà a ritagliarsi un ruolo da protagonista in serie A con il Coira) e alcuni giovani trasferitisi oltre Gottardo per motivi di studio. 

Ritorna il terzo straniero

Per ovviare a questa emorragia, il club ha deciso di tesserare tre validi stranieri (i finlandesi Roope Kainulainen, Antti Suoraniemi e Mika Heiskanen) che contestualmente al ritorno di Sandro Baas e Omar Fibbioli e all’innesto di nuovi giovani (nella rosa allargata ci sono ben 5 U18 e 8 U21) dovranno cercare di mantenere il posto nella lega cadetta raggiungendo così l’obiettivo stagionale, che per coach Tomatis dovrebbe passare però preferibilmente dalla qualifica ai playoff per evitare le insidie dei playout.

Nonostante alcuni giocatori abbiano accusato dei problemi fisici durante la preparazione, il che comporta una tenuta atletica da verificare nelle prime giornate, il bilancio delle amichevoli è positivo: si sono battute tutte le avversarie di pari o inferiore categoria, mentre si è ben rivaleggiato contro il Coira UH (LNA). Dal canto loro i tre nuovi stranieri sapranno sicuramente ben figurare, contribuendo con un cospicuo bottino di punti e tanto impegno. Bisognerà però tenere in considerazione il continuo aumento del livello del campionato.

Mettendo così tanti giovani a disposizione della prima squadra, si è creato un problema numerico per le squadre U21 e U18. Infatti per questa stagione, proprio a causa della problematica descritta in precedenza, si è rinunciato a iscrivere una squadra U18, mettendo a disposizione della U21 anche i giocatori nati nel 2004 e 2005, i quali sono attesi a una sfida difficile ma che la maggior parte di loro sarà in grado di accettare e affrontare con grinta e motivazione.

Le altre squadre (U16 e U14 su campo grande, Juniori C e D su campo piccolo), pur riscontrando alcune rinunce, complessivamente si conta circa il 10% di tesserati in meno, dovute alla pausa per Covid, sono confermate con la presenza media di 15/20 giocatori per squadra. Sempre presenti pure i Kids (massimo 9 anni).

Ingresso gratuito a quasi tutte le partite

Attualmente, la ricerca di finanziamenti che garantiscano lo svolgimento regolare di una stagione dell’intera società diventa sempre più difficile, considerando oltretutto come tutta la gestione del club, a differenza di altre realtà, si basi unicamente sul volontariato. D’altro canto, si è consapevoli che la struttura che ospita le principali attività del Tiuh, ovvero la Palestra Arti e Mestieri, non permette di offrire una degna contropartita agli sponsor, o a chi si vuole avvicinare al mondo dell’unihockey anche solo da spettatore, né è particolarmente idonea alla pratica dell’unihockey. Per questo motivo si è deciso di offrire a tutti i tifosi l’ingresso gratuito alle partite casalinghe (ad eccezione del derby e del post-season).

Per terminare sarà molto importante a livello strategico, come riallacciare quei contatti tra club (per esempio, nella squadra U14 potranno anche essere convocati i giocatori di Sementina, Lugano e Blenio, con l’accordo dei rispettivi club) che si sono un po’ raffreddati in questo particolare periodo, cercando sinergie e collaborazioni a tutti i livelli, con lo scopo di avvicinarsi sempre di più, cercando anche di ottenere strutture adatte dove allenarsi e giocare.

 

Per eventuali informazioni:

Valdo Baumer

Collaboratore comunicazione

+41 78 798 93 79

valdo.baumer@ticinounihockey.ch

 

Click to comment

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: