
L’Ulsan Hyundai vince la Champions League asiatica, per la seconda volta nella sua storia. Nella finale di Doha, in Qatar, i sudcoreani hanno avuto la meglio sugli iraniani del Persepolis. La partita non era iniziata bene per la formazione guidata da Kim Do-hoon in svantaggio allo scadere della prima frazione di gioco, grazie al bel diagonale di Mehdi Abdi Qara. Prima che si vada negli spogliatoi i sudcoreani riescono a pareggiare con Junior Negao. Il VAR assegna un calcio di rigore al’Ulsan Hyundai: dal dischetto, il portiere respinge, ma il brasiliano ex Losanna, è lesto a segnare sulla ribattuta. Nel secondo tempo, al 55′, il direttore di gara assegna un altro penalty ai sudcoreani, sempre con l’ausilio del VAR. Va di nuovo il brasiliano e non sbaglia. L’Ulsan Hyundai ribalta il risultato, e vince per 2-1 la sua seconda Champions League asiatica.
(nella foto: Ulsan Hyundai – ©AFC Champions League)