Antonelli nella storia: è campione del mondo in Messico, il Gran Premio a Verstappen
La Formula 1 incorona il suo nuovo re e, questa volta, a festeggiare è l’Italia. Andrea Kimi Antonelli conquista il titolo iridato con il terzo posto nel Gran Premio del Messico, diventando il più giovane campione del mondo nella storia della categoria. Il talento bolognese cancella così il primato di Sebastian Vettel, che nel 2010 aveva conquistato il suo primo mondiale a 23 anni e 134 giorni.
Un traguardo dal significato speciale per il motorsport italiano, che ritrova un proprio rappresentante nell’albo d’oro della massima serie dopo 73 anni dall’ultimo successo di Alberto Ascari. Una consacrazione arrivata al termine di un campionato straordinario, impreziosito da nove vittorie e da una superiorità che gli ha permesso di archiviare la contesa iridata con largo anticipo.
A prendersi la scena sul circuito Hermanos Rodríguez è stato Max Verstappen, autore di una prova impeccabile e al terzo successo stagionale. Alle sue spalle ha chiuso Lewis Hamilton, mentre Antonelli ha gestito con lucidità la corsa, senza correre rischi superflui.
Non sono mancati gli episodi controversi, soprattutto nelle fasi iniziali. Il confronto interno alla Ferrari tra Hamilton e Charles Leclerc ha acceso gli animi: il monegasco, nel tentativo di prendere il comando, ha tagliato il tracciato alla curva quattro, rimediando cinque secondi di penalità. Nonostante il ritmo sostenuto per recuperare il tempo perso, il ferrarista ha terminato quarto.
La gara è stata inoltre sospesa al 46° giro per il violento impatto di Valtteri Bottas contro le barriere. A provocare l’incidente il cedimento della sospensione anteriore sinistra della Cadillac. Fortunatamente, il finlandese è uscito illeso dall’abitacolo. Dopo la ripartenza, Verstappen ha conservato la leadership fino alla bandiera a scacchi.
Quinto posto per Lando Norris, mentre George Russell ha concluso una domenica complicata in sesta posizione, pagando una partenza negativa e una penalità di dieci secondi per il contatto con Isack Hadjar.