Granit Xhaka è al centro dell’inchiesta della Procura di Lucerna sui presunti certificati Covid irregolari. A sollevare nuovi interrogativi è la data della seconda vaccinazione.
La documentazione della dottoressa lucernese indicava inizialmente l’11 novembre 2022. Il portavoce Andreas Bantel ha poi corretto l’informazione, indicando l’8 novembre e spiegando che la precedente data era frutto di un errore.
Quel giorno il centrocampista era impegnato con l’Arsenal nel pieno della stagione: il 6 novembre aveva affrontato il Chelsea, mentre il 9 i Gunners sfidarono il Brighton in Coppa di Lega. Un viaggio in Svizzera restava comunque possibile e sarà compito degli inquirenti verificare cosa accadde realmente. La prima dose risalirebbe invece al 25 gennaio 2022, dopo il secondo contagio.
Il giocatore respinge l’accusa di avere utilizzato consapevolmente un certificato falso, mentre la professionista sostiene di averlo vaccinato regolarmente. Il capitano rossocrociato dovrebbe essere ascoltato a inizio ottobre. Saranno gli accertamenti a chiarire la vicenda.