Alla vigilia del debutto in National League, l’Ambrì deve fare i conti con una situazione finanziaria tutt’altro che rassicurante. Secondo la NZZ am Sonntag, l’indebitamento complessivo sfiora i 30 milioni di franchi, 22 dei quali legati ai finanziamenti ipotecari della Gottardo Arena. Restano inoltre quasi tre milioni di prestiti Covid da restituire e diversi crediti privati.
La Commissione licenze ha definito il quadro “preoccupante”, concedendo comunque al club il via libera al campionato. Il presidente Davide Mottis ammette di essersi trovato davanti a problemi superiori alle aspettative, soprattutto sul fronte della liquidità, mentre la società lavora a una nuova ricapitalizzazione e alla ristrutturazione del debito.
Sul ghiaccio l’obiettivo resta quello dei play-in. Sugli spalti, invece, l’Ambrì può contare ancora su oltre 5’000 abbonati. Un capitale di fiducia importante mentre la nuova dirigenza è chiamata a risanare i conti senza indebolire il progetto sportivo.
Martedì a Porrentruy contro l’Ajoie scatterà la stagione. Per l’HCAP, però, il risultato più importante potrebbe arrivare lontano dal ghiaccio.