Nick Kyrgios è stato sospeso per un mese dopo la positività alla cocaina emersa a giugno, durante il torneo ATP di Maiorca. L’ITIA ha stabilito che l’assunzione è avvenuta fuori competizione.
L’australiano ha riferito di aver consumato la sostanza durante una serata prima di una partita. Un esperto indipendente, appartenente a un laboratorio accreditato dalla WADA, ha giudicato la sua spiegazione compatibile con il livello rilevato nel campione.
La sanzione standard di tre mesi è stata ridotta a uno dopo l’impegno del giocatore a seguire un programma di trattamento. Revocati anche punti e premi conquistati a Maiorca.