L’abbraccio di Zurigo ha chiuso nel migliore dei modi l’indimenticabile avventura della Nazionale svizzera ai Mondiali 2026. Al Turbinenplatz, migliaia di sostenitori hanno accolto con entusiasmo Murat Yakin, Granit Xhaka e il resto della delegazione, celebrando uno storico cammino concluso con il raggiungimento dei quarti di finale dopo 72 anni.
Tra cori, applausi e bandiere rossocrociate, giocatori e staff hanno voluto ringraziare il pubblico per il sostegno ricevuto lungo tutto il torneo, evidenziando quanto l’affetto dei tifosi, sia negli Stati Uniti sia in patria, abbia contribuito a rendere speciale questa impresa. La calorosa accoglienza nella città sulla Limmat ha così rappresentato l’epilogo perfetto di un Mondiale destinato a entrare nella storia del calcio elvetico.