Nuovo capitolo nella vicenda dell’AC Bellinzona, finita oggi davanti alla Pretura. L’incontro tra il neoproprietario Renato Sergi e il pretore Marco Ambrosini non ha portato a una decisione definitiva: nessun fallimento, ma nemmeno il pagamento dei debiti.
Il club ha invece chiesto una moratoria per tentare il risanamento e guadagnare tempo per rimettere in ordine i conti.
Sul tavolo un piano economico che prevede 700.000 franchi per coprire le pendenze della scorsa stagione e un ulteriore impegno da 300.000 franchi in caso di iscrizione alla prossima Promotion League. La situazione debitoria, inizialmente valutata in 2,4 milioni di franchi, sarebbe stata ridimensionata a circa 1,2 milioni grazie anche alla rinuncia di alcuni club stranieri, tra cui Peñarol e Llaneros FC, alle indennità FIFA.
La palla passa ora al giudice, atteso a breve per la decisione sul futuro del club.