A Roma cala il sipario sul Giro d’Italia 2026, e lo fa nel segno dei velocisti. L’ultima tappa si decide allo sprint, dove Jonathan Milan piazza la stoccata vincente e si prende la Capitale davanti a Lonardi e Penhoët.
Il finale è quello classico: passerella per la classifica generale, poi corsa che si accende nel circuito. Ci prova Filippo Ganna con un’azione da lontano, ma il gruppo non gli lascia spazio e lo riassorbe a pochi chilometri dal traguardo.
Da lì in avanti è caos controllato: treni che si organizzano, anticipi, errori di tempo. Alla fine però emerge la potenza di Milan, che parte nel momento giusto e non lascia scampo.
Nessun ribaltone invece per la generale. Jonas Vingegaard chiude il Giro in maglia rosa, completando la sua corsa trionfale davanti a Felix Gall e Jai Hindley. Maglie di specialità a Magnier (ciclamino), Ciccone (azzurra) ed Eulálio (bianca).