Alle piramidi di Giza, Oleksandr Usyk mette fine alla resistenza di Rico Verhoeven in un incontro crossover tra boxe e kickboxing valido per le cinture mondiali.
L’olandese impone fisicità e ritmo nelle fasi iniziali, costringendo il campione ucraino a un lavoro difensivo più complicato del previsto e a una gestione più prudente delle distanze.
Con il passare dei round, però, Usyk alza il livello tecnico, sporca il ritmo dell’avversario e inizia a trovare continuità nelle combinazioni, ribaltando progressivamente l’inerzia del match.
Nel finale arriva l’episodio decisivo: una sequenza pulita porta Verhoeven al tappeto e costringe l’arbitro a chiudere l’incontro prima del limite.