Tappa 5 del Giro d’Italia 2026 da Praia a Mare a Potenza segnata da freddo, pioggia e una lunga fuga partita dopo circa 40 chilometri di attacchi e contrattacchi. Una giornata durissima che ha visto protagonisti dodici corridori, tra cui Arrieta ed Eulálio, capaci di emergere sulle salite centrali.
Sul GPM di Montagna Grande di Viggiano la corsa si è accesa: i due si sono avvantaggiati sugli altri fuggitivi e hanno proseguito insieme verso il finale, mentre il gruppo dei big ha lasciato ampio margine.
Nel finale è successo di tutto: caduta per Arrieta, poi anche per Eulálio, oltre a errori di percorso e continui rientri che hanno reso la situazione caotica. A pochi chilometri dal traguardo sembrava fatta per il portoghese, ma lo spagnolo della UAE Team Emirates XRG è riuscito a rientrare e a beffarlo negli ultimi metri.
Successo quindi per Igor Arrieta, secondo centro consecutivo per la UAE. Afonso Eulálio si consola con la Maglia Rosa, mentre il gruppo dei favoriti arriva a oltre sette minuti senza battaglia tra i big.
Una tappa spettacolare e imprevedibile, con la prima vera sfida tra gli uomini di classifica rinviata alle grandi montagne, a partire dal Blockhaus.