Sul centrale della Porsche ArenaElena Rybakina mette il sigillo sul torneo di Stoccarda, imponendosi in finale su Karolina Muchova con un netto 7-5 6-1 in un’ora e venti minuti.
L’equilibrio resiste solo nel primo parziale: dopo un avvio autoritario (3-0), la kazaka si fa riagganciare fino al 5-5, ma nel momento chiave ritrova profondità e incisività in risposta, strappando ancora il servizio all’avversaria e archiviando il set 7-5.
Alla distanza emerge tutta la differenza di rendimento. La seconda frazione è un monologo: pressione costante, percentuali alte al servizio e due break in sequenza indirizzano rapidamente il punteggio. Muchova non riesce a reagire e cede 6-1.