Svolta clamorosa nel calcio africano. La CAF ha ribaltato l’esito della finale di Coppa d’Africa 2025, assegnando il titolo al Marocco con un 3-0 a tavolino.
Decisivo l’episodio nei minuti conclusivi: dopo un rigore concesso per un contatto su Brahim Díaz, il Senegal ha lasciato il campo per protesta, rientrando solo dopo una lunga interruzione. Un comportamento ritenuto irregolare e sufficiente per sanzionare la squadra, nonostante il successo ottenuto ai supplementari.
Accolto il ricorso marocchino in appello, il verdetto ha riscritto il finale della competizione. Ora i Leoni della Teranga valutano il ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, mentre la decisione continua ad alimentare polemiche.