Il weekend di Shanghai resterà uno di quelli destinati a entrare nella storia della Formula 1. Ventiquattr’ore dopo aver conquistato la pole position più precoce di sempre, Andrea Kimi Antonelli ha centrato anche la prima vittoria in carriera nel Gran Premio di Cina, regalando alla Mercedes-AMG Petronas Formula One Team una splendida doppietta insieme a George Russell.
Scattato davanti a tutti, il 19enne bolognese ha mantenuto sangue freddo nelle fasi iniziali, quando le Ferrari hanno provato ad approfittare dello slancio allo start. Ripreso il comando dopo i primi metri, ha imposto il proprio ritmo senza più cederlo fino alla bandiera a scacchi, dimostrando una maturità sorprendente per un debuttante.
Alle sue spalle Russell ha recuperato terreno nella seconda parte di gara, superando entrambe le monoposto della Scuderia Ferrari. Il britannico ha così preceduto Lewis Hamilton e Charles Leclerc, protagonisti di un acceso duello interno che ha animato diversi giri di gara e che si è concluso con Hamilton sul terzo gradino del podio.
Dietro ai quattro protagonisti – nettamente più veloci del resto del gruppo – si è messo in luce Oliver Bearman, quinto con la Haas e autore della seconda top five della sua giovane carriera.
La corsa è stata segnata anche da alcuni episodi inattesi: le due monoposto della McLaren, guidate da Lando Norris e Oscar Piastri, non hanno nemmeno preso il via per problemi tecnici, mentre il campione del mondo Max Verstappen è stato costretto al ritiro nelle fasi finali.