L’escalation internazionale seguita all’attacco contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele non ferma la Formula 1. Il GP d’Australia, in programma questo fine settimana a Melbourne, è confermato: piloti, ingegneri e team principal arriveranno regolarmente, garantendo il regolare svolgimento della gara.
A rassicurare tifosi e appassionati è Travis Auld, CEO del GP: “La F1 è abituata a muovere persone e materiali in tutto il mondo. Abbiamo riprogrammato rapidamente i voli per garantire che tutti i protagonisti chiave siano qui nei tempi previsti”. Alcuni membri dello staff non essenziali stanno ancora viaggiando, ma l’organizzazione ha già piani di emergenza pronti, assicurando che nulla metta a rischio il “cuore” del weekend di gara.