Tre svizzeri nei primi quattro, ma Braathen fa il vuoto
Nel gigante maschile di Milano-Cortina 2026 la Svizzera c’è, eccome. Dopo la prima manche sulla Stelvio, i rossocrociati piazzano tre uomini nelle prime quattro posizioni. Ma davanti a tutti vola un solo nome: Lucas Pinheiro Braathen.
Il brasiliano, sceso con il pettorale numero 1, ha interpretato il tracciato con aggressività e fluidità, costruendo il vantaggio sin dai primi intermedi e gestendolo fino al traguardo con apparente facilità. Il cronometro parla chiaro: 95 centesimi su Marco Odermatt, unico in grado di restare sotto il secondo, 1”57 su Loïc Meillard e 1”89 su Thomas Tumler. Un margine ampio su una pista scorrevole, priva di grandi trabocchetti, che esalta chi sa mantenere velocità e precisione.
La squadra elvetica risponde con compattezza e qualità: tre atleti nelle prime quattro posizioni rappresentano una piattaforma solidissima in vista della seconda manche. Più lontano il quarto svizzero, Luca Aerni, a 2”97, mentre solo