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Crollo inspiegabile a Thun: il Roller Club Biasca butta via una vittoria già in tasca

Foto – © Media RCB 

Serata amara per il Roller Club Biasca, che sabato a Thun ha subito una sconfitta tanto pesante quanto difficile da spiegare. Sul campo dello SC Thunerstern, i ticinesi sono usciti battuti per 6–5 dopo i tempi supplementari, nonostante un vantaggio che fino a 15 minuti dal termine della gara aveva assunto contorni clamorosi: 5–1 per il Biasca.

L’avvio di partita sembrava lasciare presagire tutt’altro epilogo. Il Biasca ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, trovando il vantaggio con Saez e chiudendo il primo tempo avanti 2–1. Nella ripresa, grazie soprattutto a tre reti di Gregorio Boll e a un nuovo sigillo di Saez, gli ospiti hanno allungato fino all’1–5, dando l’impressione di avere il match saldamente in controllo seppur notando poco gioco di squadra come già avvenuto nelle scorse partite. 

Ed è proprio da quel momento che la gara ha preso una piega incomprensibile. Il Biasca ha smesso di giocare, rinunciando a costruire qualsiasi tipo di gioco. Poca circolazione di palla, passaggi imprecisi, nessuna compattezza difensiva e una gestione della partita estremamente fragile hanno riaperto le porte a un Thunerstern che, senza fare nulla di straordinario, ha iniziato a crederci.

Nel giro di pochi minuti i bernesi hanno ridotto progressivamente lo scarto, trovando il pareggio sul 5–5 nel finale di gara. Nei tempi supplementari, con il Biasca ormai privo di mordente e lucidità, è arrivata la beffa definitiva firmata da Ferreira de Sousa, che ha completato una rimonta che pesa come un macigno.

Ancora una volta emergono problemi che da settimane accompagnano la squadra: scarsa solidità difensiva – tralasciando gli estremi difensori –, poca aggressività, una mancanza evidente di unità e di spirito di sacrificio. Una prestazione molle, che ha portato il Biasca a gettare al vento punti pesantissimi e una partita che avrebbe potuto – e dovuto – chiudersi con largo anticipo.

Ora però non c’è tempo per leccarsi le ferite. Sabato 14 febbraio alle 17.00, al Palaroller Raiffeisen, il Biasca ritroverà proprio lo SC Thunerstern per la sfida di ritorno. Servirà tutt’altra faccia: più fame, più grinta e soprattutto una reazione di squadra, perché una prestazione come quella di Thun non può e non deve ripetersi.

SC Thunerstern – RC Biasca 6–5 d.t.s. (1–2; 4–3; 1–0)

Reti: 7’23’’ Saez, 14’36’’ Ferreira de Sousa, 23’03’’ Boll (B), 27’31’’ Boll, 32’16’’ Boll, 38’27’’ Saez,
45’01’’ Rettenmund, 45’54’’ Rettenmund, 49’41’’ Rettenmund, 49’59’’ Gempeler, 58’08’’ Ferreira de Sousa.

SC Thunerstern:
Panagopoulos, Tommasi; Schenk, Rettenmund G., Rettenmund R., Schober, Schädeli, Ferreira de Sousa (C), Wagner, Gempeler.
Allenatore: Pereira.

RC Biasca:
Veludo, Lehnherr; Devittori, Bigiotti (C), Saez, Rossetti, Boll C., Boll G., Lopreiato, Scanavin.
Allenatore: Pezzatti.

Arbitri: Alexandre Novo Carlos Manuel, Schneider Johannes.

Classifica Harvest National League (LNA):
Diessbach (25 punti, 11 partite), Uttigen (20, 11), Biasca (18, 9), Wimmis (18, 12), Thunerstern (14, 10), Wolfurt (14, 11), Pully (10, 9), Genève (7; 11)

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