La nuova combinata a squadre maschile sorride alla Svizzera, che dopo la prova di velocità si presenta come una delle grandi protagoniste nella corsa alle medaglie. Nella gara che abbina discesa e slalom, tre delle quattro coppie elvetiche si trovano infatti immediatamente a ridosso della vetta, in una situazione che lascia spazio a legittime ambizioni.
Il riferimento cronometrico è quello fissato dagli italiani Giovanni Franzoni e Alex Vinatzer, con il primo autore della discesa più incisiva di giornata. Subito dietro, però, si è formato un compatto gruppo svizzero: Alexis Monney e Daniel Yule inseguono a soli 17 centesimi, Marco Odermatt e Loïc Meillard seguono a 0”28, mentre Franjo von Allmen e Tanguy Nef restano pienamente in gioco con un ritardo di 0”42. Più complicata invece la situazione per Stefan Rogentin e Mathias Iten, lontani dalla zona calda della classifica.
Lo slalom, in programma nel primo pomeriggio, sarà decisivo: la somma dei due tempi definirà il verdetto finale. Con tre coppie nelle prime quattro posizioni, la Svizzera ha numeri e qualità per puntare in alto.