Nel giorno dell’annuncio dell’addio di Filippo Lombardi, l’Ambrì Piotta esce sconfitto dalla Tissot Arena, battuto 3-2 all’overtime dal Bienne in uno scontro diretto cruciale in ottica play-in. Il punto conquistato dai leventinesi incide poco sulla classifica: l’Ambrì resta a cinque lunghezze dal decimo posto occupato dal Berna, che ha però una partita in più.
Priva dell’ammalato Wüthrich, sostituito da Senn, e ancora senza Inti Pestoni, la squadra di Landy ha disputato una gara intensa e ordinata, mostrando però poca concretezza nei momenti decisivi.
Il Bienne è passato in vantaggio al 6’01’’ con Kneubuehler, dopo un’azione rivista al video e confermata per un tocco di bastone di Müller. La reazione dell’Ambrì non si è fatta attendere: a metà gara Tierney ha pareggiato superando la difesa avversaria in velocità. I bernesi hanno però ripreso il comando con Cajka, favorito da una deviazione sfortunata di De Luca, nonostante il predominio dell’HCAP nel numero di tiri.
Nel terzo tempo la pressione deì sopracenerini ha finalmente portato frutti: al 45’ Isacco Dotti ha trovato il pareggio con un tiro dalla media distanza, inizialmente intercettato ma poi carambolato oltre la linea di porta, come confermato dalla revisione video. La partita si è decisa ai supplementari, quando il Bienne ha sfruttato la superiorità numerica con il gol vittoria di Hultström.