L’eliminazione del Gabon dalla Coppa d’Africa ha avuto conseguenze durissime e senza precedenti. Dopo un torneo chiuso mestamente con zero punti in tre partite, il Governo è intervenuto in modo diretto e drastico sul futuro della Nazionale.
Attraverso un comunicato ufficiale, il ministro dello Sport Simplice-Désiré Mamboula ha annunciato una serie di provvedimenti shock: azzeramento dello staff tecnico, blocco dell’attività della selezione nazionale a tempo indeterminato ed estromissione definitiva di Bruno Ecuele Manga e Pierre-Emerick Aubameyang dal gruppo delle Pantere. Alla base della decisione, secondo l’esecutivo, non solo i risultati sportivi ma anche atteggiamenti ritenuti incompatibili con i valori istituzionali del Paese.
A segnare simbolicamente il fallimento è stata l’ultima gara del girone contro la Costa d’Avorio: avanti 2-0, il Gabon si è fatto rimontare fino al 3-2 finale, incassando la terza sconfitta consecutiva e l’uscita anticipata dal torneo.
Una presa di posizione che va ben oltre il campo e che apre ora uno scenario incerto per il calcio gabonese, con la Federazione chiamata a reagire e a ricostruire dopo una frattura profonda tra sport e istituzioni.