Dare un segnale? Marc Marquez ha concluso con il miglior tempo il primo giorno di test di MotoGP sul circuito di Buriram, in Thailandia. Sulla pista che rievoca dolci ricordi a Marc, citando i festeggiamenti del suo ultimo Mondiale (2019), l’asso nativo di Cervera ha voluto mettersi alla prova e nel time-attack ha fatto saltare il banco in 1:29.189 sulla sua Ducati GP25.
Si è lavorato per lo più sul motore nel corso di questo day-1, optando, stando a quanto riportato da Sky Sport, sulla specifica 2024, l’iberico ha preceduto suo fratello Alex con la Ducati Gresini di 0.465 e la Rossa VR46 di Franco Morbidelli, distanziato di 0.499. Tanto lavoro per il “Morbido” che, vista l’assenza per infortunio di Fabio Di Giannantonio, si è dovuto sobbarcare l’intero sviluppo in pista.
Lo stesso destino di Marco Bezzecchi sull’Aprilia. Noto il forfait per le conseguenze dell’incidente di Sepang (Malesia) dello spagnolo Jorge Martin, il romagnolo ha portato a termine un buon lavoro e il suo quarto tempo (+0.610) è da rimarcare. A completare la top-10 troviamo poi la prima KTM, con l’iberico Pedro Acosta a 0.720, la Honda di un ottimo Luca Marini (+0.744), l’Honda Castrol del francese Johann Zarco (+0.777), la Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia (+0.844), l’altra KTM del sudafricano Brad Binder (+0.857) e la Yamaha Pramac dell’australiano Jack Miller (+0.863).
Prove comparative per Pecco, che ha badato per lo più a incrociare le varie configurazioni aerodinamiche con il motore 2024. Per cui una giornata in cui Bagnaia ha badato più a questo, che al cronometro. Certo, desta sensazione che davanti a tutti ci sia il compagno di squadra e con margine. Maggiori problemi, rispetto alla Malesia, per la Yamaha ufficiale con Alex Rins e Fabio Quartararo in dodicesima (+1.022) e tredicesima posizione (+1.049). Per quanto concerne gli altri centauri italiani, Enea Bastianini ha faticato a trovare la quadra con la KTM Tech3 (16° a 1.277), mentre Lorenzo Savadori ha concluso 21° con l’Aprilia (+2.546).