Dovevano essere un paio di mesi e invece saranno non meno di 4: Remo Evenepoel non solo salterà l’intera preparazione invernale ma anche l’inizio della stagione agonistica di ciclismo 2025. L’incidente subito a inizio dicembre in cui si è scontrato con un furgoncino postale, è più serio di quanto auspicato: operato alla spalla, sta ancora riprendendosi dalle fratture alle costole e al polso, nonché ai problemi ai polmoni, rimasti contusi nell’impatto.
Le sue parole: “Dopo gli esami che mi hanno fatto qualche giorno fa, erano arrivate notizie positive. Ma è emerso anche un guaio supplementare. C’è un problema a un nervo e la mia spalla è abbastanza inattiva. Dovrò lavorare duramente per stimolare i muscoli di quella spalla per farli tornare a ‘vivere’. Ci vorrà un po’ di tempo in più del previsto per recuperare, rispetto a quello che speravamo“.
E aggiunge: “Questo problema al nervo è un colpo abbastanza duro. Da programma, dovrei cominciare ad allenarmi a cinque settimane di distanza dall’infortunio: è quello che sto facendo, ma in maniera più leggera del previsto. È un aspetto che dovremo tenere in considerazione”.
Sulla programmazione: “In questo momento abbiamo ancora la Freccia del Brabante come punto di partenza della stagione, ma possiamo anche spostarlo in avanti, se necessario. Per fortuna, il Tour de France 2025 è ancora molto lontano. Sicuramente c’è tempo per valutare la cosa, ma dovrò vedere in quali condizioni potrò essere al via delle Classiche delle Ardenne“.