Le difficoltà post-Europa
Il mister ha riconosciuto le difficoltà della squadra nel gestire le partite che seguono un impegno europeo: «Abbiamo sbagliato tante volte la partita dopo il turno europeo. Oggi posso accettare questa sconfitta, ma i tre rigori concessi sono errori di stanchezza mentale, legati all’aspetto nervoso. Dopo il gol di Sanches ci siamo spenti, e questo non deve succedere. Bisogna essere sinceri: non siamo stati bravi oggi».Croci-Torti ha sottolineato l’importanza della partita di giovedì contro il Pafos, che potrebbe portare a uno storico accesso diretto agli ottavi di Conference League: «Chiudere bene giovedì sarebbe fondamentale, non solo per continuare a sognare, ma anche per evitare di dover affrontare altri due impegni nei play-off a febbraio».
Rotazioni e scelte difficili
La gestione della rosa è un altro tema centrale per il tecnico ticinese. Dopo aver cambiato cinque giocatori rispetto alla gara contro il Legia, Croci-Torti ha ammesso che il turnover è sempre un equilibrio delicato: «Purtroppo, con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte. Tante volte non si gioca bene anche per merito dell’avversario, e oggi il Losanna ha giocato una grande partita. Però bisogna anche dire che ci mancavano giocatori con caratteristiche fondamentali per il nostro gioco, come Bislimi, Giorgi e Aliseda. Questo ci ha costretto a cambiare il nostro modo di giocare».
Errori individuali e mentalità
Croci-Torti non ha nascosto che alcuni errori individuali sono stati determinanti:
«Oggi non siamo riusciti né a tenere palla né ad attaccare la profondità, facilitando troppo il lavoro del Losanna. Dopo il 2-1 ci ho creduto, ma i dettagli fanno la differenza, e i tre rigori concessi dimostrano che oggi non eravamo mentalmente pronti».Il mister ha però elogiato la squadra per il percorso fatto finora:
«Essere primi in classifica alla pausa invernale non è un caso, è il risultato del lavoro e della forza dei ragazzi. Non è mai successo negli ultimi anni di poter dire a Natale che abbiamo una reale possibilità di vincere il campionato. Questo dà consapevolezza e fiducia per il girone di ritorno».
Prospettive di mercato e obiettivi
Sul mercato invernale, Croci-Torti ha mostrato cautela, indicando che saranno fatte valutazioni approfondite una volta chiusa la League Phase della Conference League: «L’importante è che chi rimarrà lo faccia con la convinzione di arrivare fino in fondo a un obiettivo. Ci sono dinamiche che si chiariranno nei prossimi giorni, ma sono fiducioso sul valore della rosa attuale».
Conclusione
Nonostante la sconfitta, il tecnico bianconero guarda avanti con ottimismo e determinazione. La possibilità di chiudere l’anno con un risultato storico in Europa e il primo posto in campionato rappresentano un motivo di grande orgoglio per il club e i tifosi. «Non abbassiamo la testa – ha concluso Croci-Torti – perché abbiamo ancora tanto da dimostrare».