Il Malcantone conquista la prima Coppa Svizzera della propria storia!
La finalissima di Coppa Svizzera tra Sayaluca e Malcantone non ha deluso le aspettative. Ancora una volta, come già successo nella finale degli europei, alle due ticinesi non sono bastati i tempi regolamentari per spezzare l’incredibile equilibrio che regna tra le due squadre più in forma del momento. Primo tempo guardingo con poche occasioni e difese di ferro da ambo le parti. A sbloccare il risultato ci ha pensato in superiorità numerica Jan Von Ritter lasciato colpevolmente solo davanti all’incolpevole Stefano Brazzola. Nel secondo tempo cambio di musica e il Sayaluca ha preso in mano le redini della partita con due reti fulminee di Alain Didier e Matteo Kaufmann. Al 38esimo è il capitano dei luganesi, Fabiano Santoro, a inventarsi una rete spettacolo in box play. Il 3 a 1 dura 30 secondi, il tempo per Carlo Briccola, di segnare il 3 a 2 in superiorità numerica. Nel periodo conclusivo, il Malcantone ha però ritrovato la bussola e come nel primo tempo è tornato a chiudere i contrasti e rendersi più pericoloso in attacco. Di conseguenza, al 42esimo è arrivato il pareggio di Davide Praderio. Neppure un minuto dopo Andrea Involti è entrato in modo scomposto sul ginocchio del malcapitato Alain Didier, meritandosi una grave penalità di 5 minuti. Invece di andare a nozze e chiudere la contesa, il Sayaluca, grazie anche all’ottimo assetto difensivo del Malcantone, non riesce ad approfittarne. In questa situazione speciale a mettersi in mostra soprattutto Franco Briccola e Nakia Alberti, oltre all’intrattabile Demian Burri tra i pali, semplicemente perfetti nel contenere le sferzate offensive della capolista Sayaluca e lasciare a bocca asciutta i luganesi. Con il passare dei minuti cresce la fiducia nei propri mezzi dei ragazzi di Kevin Schuler, mentre la corazzata Sayaluca appare vieppiù fragile. Nel finale di partita il Malcantone sfiora a più riprese la rete del k.o., ma la bravura del sontuoso portierone Stefano Brazzola manda tutti ai supplementari. La doccia fredda per i luganesi arriva dopo un minuto di over time, quando un’ennesima leggerezza della difesa del Sayaluca deposita la pallina sulla paletta del top sniper Franco Briccola, che non ci pensa due volte e infila la rete che vale la primissima coppa svizzera per il Malcantone. “Dopo la sconfitta dolorosa dell’anno scorso, volevamo rifarci” mi spiega il match winner Briccola “quando ci mettiamo la testa giusta possiamo battere chiunque, anche la squadra numero del campionato (Sayaluca)”
Nonostante il livello stellare di entrambe le finaliste, alla fine, ha vinto la squadra che ha fatto meno errori e che si è dimostrata più matura nei momenti delicati dell’incontro. “Tutti i miei giocatori erano convinti di vincere e sempre pronti sia fisicamente, che mentalmente a fare quello che gli veniva chiesto” mi spiega un soddisfatto Kevin Schuler, coach del Malcantone, “giocatori come Nakia Alberti, che gioca solo i box play, o Davide Praderio e Noah Triangeli, che hanno sostituito Ronny Hurni, infortunato, si sono messi a disposizione della squadra, contribuendo alla vittoria finale”.
“Complimenti al Malcantone, perché vincere contro il Sayaluca non è mai facile” ammette un inconsolabile Renzo Ricci, coach del Sayaluca, che non nasconde qualche rammarico “non siamo riusciti ad esprimerci al massimo. Nel secondo tempo li abbiamo azzannati e dovevamo chiuderla. In powerplay non abbiamo realizzato neppure una rete. È lì che l’abbiamo persa”.
Di altissimo livello anche il pubblico: a Léchelles le tifoserie ticinesi erano praticamente appaiate nel pieno rispetto reciproco e sempre con il massimo fair play, contribuendo a trasmettere un’immagine fantastica dell’inline ticinese.
Grande soddisfazione anche per il presidentissimo, Pio Ruspini, invischiato in un braccio di ferro con il comune di Agno, che sembra intenzionato a sopprimere la società del Malcantone, che nonostante le avversità, solo in questo 2024 si è già laureata campione europea challenge e campione di coppa svizzera. Davvero si vogliono tarpare le ali di questa bellissima realtà ticinese?
Ma è già tempo di voltare pagina. Gli obiettivi stagionali di Sayaluca e Malcantone non sono affatto finiti qui. Il campionato è un obiettivo sempre più palpabile per entrambe le squadre. Ricci del Sayaluca non ha dubbi: “vogliamo andare fino in fondo”. Lancia la sfida coach Schuler del Malcantone: “siamo noi i più quotati per fermare il Sayaluca, non il Rossemaison”.
Spazio alla nazionale. Dal 6 all’8 settembre 2024 nella Real Sport Arena di Givisiez si terrà il terzo e ultimo campo di allenamento della Nazionale Svizzera guidata dal ticinese, Roy Bay, prima degli Europei, che andranno in scena ad Amstetten, Austria, dal 20 al 22 settembre 2025. Tra i convocati i ticinesi Demian Burri e Franco Briccola per il Malcantone, come pure Gabriele Foglia, Alessandro Spinetti, Luca Foglia, Marcel Raggi per il Sayaluca. A disposizione Nick Frisberg del Sayaluca.