Niente poker di coppe per Gut-Behrami, in discesa la regina è Hütter
Clamoroso epilogo nella lotta per la Coppa del Mondo di discesa. Cornelia Hütter ribalta tutto nell’ultima gara dell’anno alle finali di Saalbach e si prende la sfera di cristallo, strappandola dalle mani di Lara Gut-Behrami che sembrava proiettata alla quarta coppa vinta in questa stagione.
Un capolavoro quello di Hütter in una discesa segnata sicuramente dal vento, che ha reso imprevedibile la gara. Davanti ai propri tifosi l’austriaca è stata fenomenale, facendo la differenza nel tratto centrale, cogliendo così la sua seconda vittoria della carriera in discesa (la prima nel 2017 a Lake Louise), la sesta in totale in Coppa del Mondo.
Oggi Hütter partiva come terza nella classifica di specialità e sembrava davvero impossibile provare a ribaltare completamente la situazione. Invece Gut-Behrami è incappata nella peggior discesa dell’anno, concludendo addirittura al diciassettesimo posto e fuori dai punti (alle finali solo le prime quindici), con l’austriaca che è balzata al comando della classifica con 397 punti contro i 369 dell’elvetica. Terza rimane Sofia Goggia, nonostante la lunga assenza, con 350 punti.
Primo podio della stagione proprio all’ultima gara per Ilka Stuhec, che ha fatto valere le sue straordinarie doti nella scorrevolezza, sfruttando anche un momento decisamente buono delle condizioni in pista. La slovena ha concluso a diciassette centesimi dalla vincitrice.
L’Austria porta benissimo a Nicol Delago, che centra il suo secondo podio stagionale (quinto in carriera) dopo quello ottenuto sempre in discesa ad Altenmarkt-Zauchensee. La gardenese ha conquista il terzo posto, terminando a 49 centesimi dalla vincitrice.
Podio che sfuma, invece, per un solo centesimo per l’austriaca Christina Ager (+0.50), che ha preceduto le connazionali Stephanie Venier (+0.62) e Mirjam Puchner (+0.63). Una prestazione di squadra clamorosa dell’Austria, che sognava anche una clamorosa tripletta sul podio prima delle discese di Delago e Stuhec. Settimo posto per svizzera Michelle Gisin (+0.81) davanti alla tedesca Kira Weidle (+0.81).