Il Ticino torna alla vittoria grazie ad una grande partita di squadra e ai quattro gol del finlandese – Canevascini: «La disciplina ha fatto la differenza, e abbiamo dimostrato un ottimo controllo mentale»
Per l’ultimo match del 2023, sulla letterina di Natale del Ticino Unihockey c’era scritto solo “vincere e ritrovare la serenità”. E così è stato. Sabato, i rossoblù sono stati abili ad indirizzare la contesa sui giusti binari fin dai primi minuti, e stavolta non se la sono fatta sfuggire di mano, vincendo per 3-6. Un successo molto importante, sia in termini di classifica – perché arrivato contro una diretta rivale in classifica – che di morale.
«Siamo entrati in campo con la testa giusta – commenta Rocco Canevascini –. Magari all’inizio c’era un po’ di nervosismo perché avevamo ancora in mente le scorse partite, perse negli ultimi minuti. Ma le reti di Gervasoni e Kiipeli ci hanno portato subito sul 0-2 e dato sicurezza. È stato più facile poi mantenere il giusto ritmo e intensità. Sì, poi non abbiamo più avuto paura e siamo stati costanti». Il TIUH, in effetti, non si è mai lasciato raggiungere dal Limmattal. E nemmeno scomporre quando gli avversari hanno trovato due reti su due sbavature difensive. «A questi livelli, spesso gli errori vengono puniti con una rete», prosegue l’attaccante ticinese. «Ma stavolta, a differenza di altre partite, non ci siamo fatti prendere dalle emozioni. Abbiamo dimostrato di avere controllo mentale e abbiamo reagito in modo corretto. Riassumendo, penso che la disciplina oggi abbia davvero fatto la differenza. Senza dimenticare però le grandi prestazioni del nostro portiere, il “Muro” Andrin Bechtiger, e dei due finlandesi Roope Kainulainen e Tatu Kiipeli». Quest’ultimo, autore di quattro reti, è stato indiscutibilmente premiato MVP dell’incontro.
Il TIUH sembra dunque aver lavorato sui suoi punti deboli, e i miglioramenti si sono visti. Una situazione che ha vissuto anche Canevascini a livello personale, dopo essere tornato in squadra quest’estate ed aver trascorso una prima parte di stagione in panchina: «Ho fatto effettivamente una bella scalata! Sono un fermo sostenitore del fatto che chi si impegna, poi raccoglie dei frutti. Io ho provato a dare il 100% ad ogni allenamento, ad ogni singolo cambio. Sì, ho fatto tante partite in panchina inizialmente, ma sostenendo sempre anche da lì la squadra. Con il Limmattal mi è capitata l’occasione di giocare in linea con i finlandesi, e se da fuori si è vista una mia buona prestazione, sono felicissimo. Sento il sostegno dei compagni e dello staff. Ed è questo che mi dà forza».
Unihockey Limmattal – Ticino Unihockey 3:6 (0:2, 2:1, 1:3) Zentrumshalle, Urdorf. 75 Spettatori. Arbitri Stäheli/Zähnler. Reti: 3. M. Gervasoni (D. Monighetti) 0:1. 11. T. Kiipeli (R. Canevascini) 0:2. 32. A. Ladner (V. Ladner) 1:2. 37. R. Kainulainen (T. Kiipeli) 1:3. 40. F. Massaro (Y. Zwirner) 2:3. 42. T. Kiipeli (R. Kainulainen) 2:4. 43. T. Kiipeli (R. Kainulainen) 2:5. 49. M. Wenk (Y. Zwirner) 3:5. 58. T. Kiipeli (R. Kainulainen) 3:6. Penalità: 2×2′ Unihockey Limmattal, 2×2′ Ticino Unihockey.