Dopo una lunghissima stagione ricca di emozioni e colpi di scena, Francesco Bagnaia può finalmente festeggiare il suo secondo titolo iridato consecutivo in MotoGP. Pecco bissa dunque il trionfo del 2022 e si laurea Campione del Mondo anche nel 2023, completando un back-to-back strepitoso (mai più riuscito dopo il poker di Marc Marquez 2016-2019) nella classe regina e archiviando il terzo Mondiale complessivo della carriera, considerando l’affermazione del 2018 in Moto2.
Il torinese della Ducati Factory, presentatosi all’ultima gara di Valencia con un margine di 14 punti su Jorge Martin, ha completato l’opera nel migliore dei modi, salendo sul gradino più alto del podio proprio nel Gran Premio decisivo del campionato. In realtà l’azzurro è diventato virtualmente campione con 22 giri di anticipo rispetto alla bandiera a scacchi, nel momento in cui il suo grande rivale spagnolo è caduto dopo un tentativo di sorpasso su Marc Marquez.
Martinator, senza nulla da perdere e con l’obbligo di vincere la corsa odierna per avere qualche chance di ribaltare la situazione, si è preso tanti rischi sfiorando il tamponamento su Bagnaia nelle battute iniziali (andando lungo in curva 1) cercando poi una rimonta disperata conclusasi poche tornate più tardi con il crash con Marquez. Applausi a scena aperta comunque per l’annata del 25enne iberico, protagonista di un notevole salto di qualità con la Ducati GP23 del team Pramac.
Pecco, libero di testa con la consapevolezza di aver centrato il titolo mondiale, ha sfruttato le disavventure delle KTM ufficiali (caduta di Miller, errore di Binder) resistendo poi nel finale al rientro dei compagni di marca Fabio Di Giannantonio (ottimo 2° in rimonta) e Johann Zarco (solido 3° all’ultimo GP con la Ducati) per raccogliere la settima vittoria di tappa della stagione.