Ci ha provato, il Ticino Unihockey, a sgambettare ancora una volta una squadra del gruppo di testa. Lo scherzetto, tuttavia, stavolta è riuscito solo nei primi due tempi, poi il Thun ha piazzato l’allungo decisivo e ha vinto l’incontro per 5-7.
Limitato dalle assenze di Gazzaniga, Regazzi, Scandella (indisponibili) e da un Bizzozzero non al pieno della forma, il TIUH ha comunque giostrato a tre linee durante quasi l’intero incontro, seppur con qualche necessaria modifica ai quintetti. Per ammirare la prima rete, gli spettatori della Arti e Mestieri hanno dovuto attendere fino al 17’, quando Kiipeli ha aperto le marcature. Dopo la risposta di Wiedmer, ci ha pensato allora Gervasoni, ad un amen dalla sirena, a mandare i suoi negli spogliatoi in vantaggio per 2-1. «Si è visto subito che si trattava di un match equilibrato – spiega il capitano Monighetti -. Alcune volte avevamo più noi il pallino del gioco, e altre più loro. Ma entrambe le squadre hanno messo un buon ritmo in campo. Noi, soprattutto nei primi due tempi, siamo riusciti a concedere poco dietro e a crearci buone occasioni».
Il secondo periodo, in effetti, ha riproposto l’equilibrio dei primi venti minuti. I ragazzi di Tomatis hanno trovato la via del gol con Andreetta e con la seconda rete del “Gerva” – ancora in formato Nazionale e MVP dell’incontro – senza però riuscire a scappar via. Nell’ultima frazione, allora, il Thun ha capovolto il risultato e, nonostante i tentativi dei padroni di casa in 6 contro 5, ha portato a casa i tre punti con il risultato di 5-7. «Peccato», continua Monighetti. «I loro gol sono nati quasi tutti da errori nostri individuali. Adesso dobbiamo davvero eliminare queste disattenzioni e leggerezze evitabili, perché non è la prima volta che perdiamo punti per episodi del genere». Sempre l’analisi del numero 97: «Tra le note positive c’è sicuramente il nostro power-play, che è andato a segno con l’unica occasione avuta. Il box-play, invece, ha funzionato solo per metà: abbiamo sì trovato una rete in short-hand, ma anche subito un gol poco dopo».
La sconfitta, in ogni caso, lascia pochi graffi in ottica playoff. Le partite assolutamente da vincere, detto altrimenti, sono altre. E in questo senso, il Ticino dovrà farsi trovare pronto per la sfida con il Davos, che si disputerà sabato prossimo (ore 17.30) ancora a Bellinzona.
Ticino Unihockey – UHC Thun 5:7 (2:1, 2:2, 1:4) Arti e Mestieri, Bellinzona. 102 Spettatori. Arbitri Cereda/Locatelli. Reti: 17. T. Kiipeli (A. Kneubühler) 1:0. 18. T. Wiedmer (J. Würz) 1:1. 20. M. Gervasoni (T. Kiipeli) 2:1. 24. I. Andreetta (E. Ciapini) 3:1. 25. T. Wiedmer (J. Würz) 3:2. 29. E. Widmer (D. Bolliger) 3:3. 32. M. Gervasoni (R. Kainulainen) 4:3. 43. O. Papousek (D. Bolliger) 4:4. 45. T. Wiedmer (D. Küenzi) 4:5. 50. T. Kiipeli (D. Monighetti) 5:5. 51. R. Graber (J. Noaksson) 5:6. 60. R. Graber (L. Grunder) 5:7. Penalità: 1×2′ Ticino Unihockey. 1×2′ UHC Thun.
Risultati 12.esimo turno
Ad Astra Obvaldo – Eggiwil 7-4
Friborgo – Grünenmatt 9-4
Lok Reinach – Regazzi Verbano Gordola 11-3
I. M. Davos-Klosters – Kloten-Dietlikon Jets 5-7
Ticino Unihockey – Thun 5-7
Limmattal – Sarganserland 5-4 d.s.
Classifica
1. Friborgo(11 partite giocate, 27 punti, 2.46 media punti)