Jorge Martin ritrova a Misano il feeling ottimale con il time-attack e conquista una devastante pole position per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2023, valido come dodicesimo round stagionale del Mondiale MotoGP. Lo spagnolo della Ducati Pramac si è reso protagonista di una qualifica fenomenale, polverizzando il record della pista e stampando un clamoroso 1’30″390 anche grazie al riferimento della KTM di Pedrosa.
Decima partenza al palo della carriera in top class per Martinator, che a questo punto mette nel mirino il successo nella Sprint e soprattutto nella gara di domani per accorciare le distanze (da -50) sul leader del campionato. Prima fila tutta Ducati completata dagli azzurri Marco Bezzecchi e Francesco Bagnaia, entrambi acciaccati dopo gli incidenti di Barcellona e quindi bravissimi ad inserirsi alle spalle di un imbattibile Martin.
Bez ha pagato un gap di 397 millesimi dalla vetta, precedendo Pecco di soli 39 millesimi ma ribadendo la superiorità Ducati almeno sul giro secco a Misano. Quarta posizione positiva ma leggermente al di sotto delle aspettative dopo un venerdì impressionante per Maverick Viñales (a 526 millesimi dalla pole), davanti ad un magico Daniel Pedrosa (5° da wild card KTM) e all’altra Aprilia ufficiale di Aleix Espargarò. Terza fila composta nell’ordine dalla KTM di Brad Binder, dalla Ducati di Luca Marini e dalla Honda di uno stoico Marc Marquez.
Eliminati in Q1 gli altri italiani con Michele Pirro (wild card Ducati) 14°, Franco Morbidelli (Yamaha) 19° e Fabio Di Giannantonio (Ducati) 21°, oltre ai francesi Fabio Quartararo (13° ed escluso dal Q2 per soli 38 millesimi con la Yamaha) e Johann Zarco (solo 16° in griglia con la Ducati Pramac). Delusione Jack Miller, che continua il suo crollo verticale ed è addirittura 18° con la KTM.