Break mancato per il Roller Biasca, il Diessbach si impone in gara 1
Gara 1 della finalissima a Diessbach bei Büren ha visto la compagine ticinese scendere in campo ritrovando Ricardo Figueiredo tra i pali. Importante assenza invece quella di capitan Ruggiero, costretto a seguire l’incontro da bordocampo in seguito all’infortunio alla spalla rimediato contro il Thunerstern.
Il Diessbach si è rivelato un’avversaria ostica in questa stagione, ma in barba ai pronostici sono gli uomini di Pezzatti a risultare più concreti in apertura. Dopo nemmeno un minuto di gioco Gregorio Boll serve l’assist del vantaggio a Giacomo Scanavin, che con una conclusione al volo supera Carlos Silva. Il pressing alto dei padroni di casa non impensierisce eccessivamente i biaschesi, bravi nel mantenere un maggiore possesso di pallina e nel crearsi le occasioni più pericolose. Il Diessbach si riscatta dall’inizio sottotono grazie all’alza-schiaccia di Perpiñan, che al 15esimo riporta il confronto in parità. Non sono però solo i ticinesi a dover far fronte alle assenze di peso: la mancanza di Alberto Garcia, difensore navigato, si fa sentire anche in casa bernese e Gregorio sfrutta al meglio l’eccessivo spazio di manovra concessogli al 20esimo regalando nuovamente ai suoi il vantaggio. Dura poco il gaudio dei viola perché i Seeländer trovano quasi senza sforzo le fiammate ravvicinate di Lorenzo Rui e di Björn Schmid, compromettendo in soli 7 secondi la solidità difensiva del Biasca. Gli ospiti cercano una reazione immediata e la trovano, ma la rete del 3:3 non viene accordata – direttori di gara non certi che la pallina abbia effettivamente superato la linea di porta.
Le trame tattiche viste nella prima frazione rimangono invariate nel secondo periodo, con i rivieraschi attendisti e pronti a punire gli errori avversari in contropiede e i bernesi in costante forecheck nonostante il vantaggio. In questo frangente sono Kissling e compagni a farsi preferire, ma l’estremo difensore Figueiredo mantiene vivo il collettivo ticinese sfoderando alcuni interventi decisivi in rapida successione. Al 33esimo è il solito Greg a guadagnare un penalty, ma dal dischetto è un nulla di fatto per Saez. Ad inguaiare la squadra ospite ci pensa un rimpallo sfortunato sulla balaustra di fondo al 37’25’’ e Yanic Dysli può insaccare con facilità da distanza ravvicinata la rete del 4:2. Nel parapiglia seguito alla rete, l’autore del 3:2 rimedia un cartellino rosso e al Biasca si presenta l’ultima concreta opportunità per riaprire la partita in superiorità numerica. A chiudere il sipario in shorthand è però l’onnipresente Pascal Kissling (rimasto in pista per tutta la durata dell’incontro) che s’invola in ripartenza per marcare la rete del 5:2.
La squadra bernese mette così a frutto il vantaggio casalingo e si conferma come la favorita da battere. Spetta al Biasca l’arduo ma non impossibile compito di trovare i giusti mezzi per reagire il 20 maggio in gara 2 al Palaroller.